Giro di vite contro i «furbetti del libro di testo». Infatti il Comune di Trani, probabilmente tratto in inganno da dichiarazioni fraudolente degli ultimi anni, questa volta fissa un paletto dinanzi al quale sarà difficile riuscire a trarre nuovamente l'ente in inganno.
Così, nella determinazione con cui il dirigente della Prima area, Leonardo Cuocci Martorano, determina la data di scadenza per la presentazione delle istanze per il contributo relativo alle scuole secondarie, di primo e secondo grado, si specifica che «la liquidazione dei contributi, per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo ai beneficiari, è subordinata alla presentazione che attesti la spesa sostenuta per l'acquisto dei libri di testo, vale a dire fatture e scontrini fiscali. La documentazione di spesa relativa all'acquisto dei libri di testo - si legge ancora - deve essere conservata per cinque anni dalla data di ricevimento del pagamento del contributo».
Tale passaggio sembra fare comprendere che più di uno sia riuscito, fino a ieri, ad ottenere un contributo per libri di testo non certo acquistati nelle rivendite autorizzate, ma probabilmente di seconda mano.
Il termine ultimo per la presentazione delle istanze presso la segreteria dell’istituzione scolastica che sarà frequentata per l’anno 2017/2018 in ordine al contributo “Libri di testo” per l’anno scolastico 2017/2018 è il 30 settembre 2017.
