Non sembra voler fermarsi, anzi perdura ed aumenta, il degrado a villa Bini, che l'altro giorno era stata già oggetto di un nostro articolo, relativo all’atto vandalico che ha interessato le due nuove altalene.
A poche ore di distanza, abbiamo dovuto registrare non solo la presenza di un uomo che urinava a cielo aperto, noncurante dei passanti, ma anche di rifiuti: cartacce e soprattutto bottiglie di vetro. Ancora più pericolose quelle completamente ridotte in frantumi.
Molti lettori si chiedono se non sia necessaria la videosorveglianza in quell’area, in attesa di capirne anche la destinazione. Servirebbe anche maggiore civiltà, ma a mali estremi, estremi rimedi.





