Cento anni e non dimostrarli, anzi, piuttosto, raccontarli. Un Paolo Botta in forma smagliante, ieri sera, ha spento le simboliche candeline mostrando, fiero, le foto della campagna militare in Russia, al termine della quale fu uno degli ultimi a rientrare salvando un ferito, Antonio Spizzico, che portò saldamente sulle sue spalle.
Lavorava in segheria e quell'occupazione gli permise di mettere su famiglia: sua moglie, che ha perso da soli quattro anni, gli regalò tre figli, dai quali sarebbero giunti numerosi nipoti.
Il neo centenario ha festeggiato l'importante traguardo della tripla cifra anche con la partecipazione dell'assessore alle finanze, Luca Lignola, che ieri ha svolto le funzioni di sindaco, e del consigliere comunale, Patrizia Cormio, peraltro grande amica di famiglia.








