Servirà spendere fino a 15.000 euro per sistemare un tratto di via Dalmazia, all'angolo con via Pola, nei cui locali confluivano sistematicamente le acque piovane a seguito di un problema strutturale di deflusso delle stesse. Lo ha determinato il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, impegnando la spesa per la realizzazione di nuove caditoie per la raccolta delle acque meteoriche di dilavamento.
Il problema è nato dalla segnalazione, da parte del proprietario di un locale sito al piano terra di via Dalmazia, all'angolo con via Pola, che lamentava problemi di deflusso delle acque piovane che, dal centro strada di via Dalmazia, confluivano nel suo immobile.
Effettuato il sopralluogo, il personale dell'Ufficio tecnico ha potuto verificare la veridicità di quanto lamentato: gran parte delle acque piovane non riuscivano a defluire nelle tre caditoie presenti e raggiungevano la saracinesca, invadendo il locale.
«Tale disagio - si legge nel provvedimento - è dovuto al notevole dislivello tra la quota marciapiede ed il centro della carreggiata che inevitabilmente, durante le forti piogge a causa della notevole pendenza, fa sì che l'acqua si convogli verso il locale»
Ebbene, non potendo procedere ad una risistemazione generale della strada né all'eliminazione della pendenza, poiché le diverse quote stradali dei vari fabbricati, costruiti in epoche diverse, non consentono un abbassamento della quota stradale, sarà dunque necessario procedere alla realizzazione di nuove caditoie, così da intercettare l'acqua piovana prima che dalla strada si riversi verso l'immobile.
I lavori preventivati consistono nella realizzazione di ulteriori due caditoie in prosecuzione di quelle già esistenti, quattro sotto il ciglio del marciapiede, in corrispondenza del civico 88 di via Dalmazia, ed altre tre in corrispondenza del civico 86 della stessa via.
Il totale è di nove caditoie, da collegare al tronco di fogna bianca interrata lungo via Dalmazia. La spesa stimata, Iva compresa, è di 15.200 euro, ed i lavori saranno affidati mediante espletamento di una procedura al ribasso previa consultazione di imprese in possesso della categoria compatibile con i lavori in oggetto.
