Inizia con una vittoria in extremis il cammino del Trani nel campionato di Eccellenza: 1-0 all’Avetrana grazie ad una prodezza di Faccini, uno degli ultimi rinforzi entrato dalla panchina, al termine di una partita in cui la formazione biancoazzurra ha messo in campo tanta buona volontà, ma anche concentrazione e cuore.
Condizionato da un terreno di gioco apparentemente in buone condizioni, ma rivelatosi nel corso della partita particolarmente insidioso per una serie di falsi rimbalzi, con la seguente formazione: Sansonna, Rizzi Valido, Di Meo, Bruno, Telera, Camporeale, Cantatore, Fernandez, Lavopa, Sisalli. A disposizione del tecnico Pizzulli, Monopoli, Cepele, Zambetta, Martinelli, Rociola e Faccini.
Davanti a circa 300 spettatori (368 è il dato ufficuiale della società) la squadra biancazzurra si schiera con un 4-3-3 molto adattabile e prova a scaldare i guanti del portiere avversario con un tiro al 6’ di Camporeale. Manovra bene la Vigor, ma si rende raramente pericolosa.
Al 20’ pericolo con Telera che controlla male, ma Mendy non ne approfitta tirando fuori di poco fuori. Una punizione al 37’ di cappellini esce di poco fuori, mentre al 43’ Camporeale lancia Lavopa, il cui tiro viene parato.
Dopo il riposo tornano in campo gli stessi 22 giocatori di partenza, ma Pizzulli ne fa scaldare ben cinque dei suoi. Al 4’ Cappellini impegna in angolo Sansonna ed il Trani sembra andare in confusione. Entrano Martinelli e Rociola per Sisalli e Di Meo, poco dopo Faccini per Camporeale e Cepele per Rizzi, infortunato.
Rare le occasioni: il Trani sembra puntare al risultato utile, per iniziare il torneo almeno muovendo la classifica.
Invece il colpo di teatro, che vale tre punti, è la splendida punizione di Faccini all’89’. Cinque minuti di recupero e poi è festa: buona, molto buona la prima.
(foto e video Raffer)









