Alla luce dei nuovi e gravi episodi accaduti in Piazza Quercia domenica sera, non posso rimanere in silenzio.
Venerdì scorso e quindi appena due giorni prima dell’ennesimo atto di sangue, mi trovavo in Piazza Teatro ed ho assistito al vandalismo che si continua a perpetrare in quel luogo, che dovrebbe essere un biglietto da visita per la nostra città.
Ho provato molta rabbia e mortificazione.
Una piazza sporca, diventata ostaggio di ragazzini che si muovevano come i veri proprietari del luogo, come se fossero autorizzati a spostare i bidoni di plastica dei rifiuti per farne porte in un campo da calcetto, organizzato senza alcun timore.
Il loro pallone che volava tra i tavolini e la loro sfacciataggine nel riempirci di improperi, nel momento in cui siamo intervenuti sia io che altri presenti per far cessare tale assurda situazione.
Mi ero riproposta di portare in consiglio comunale il problema, per il quale basterebbe una modesta dose di buona volontà per risolverlo, ma mi rendo conto che non si può più procrastinare oltre tale situazione.
Chiedo al sindaco, agli assessori, a tutti i consiglieri comunali di versare un piccolo contributo, sottraendolo alle loro indennità, per poter, in primis pulire seriamente Piazza Teatro ed in seguito attuare un progetto che è rimasto nel tempo sempre e solo un suggerimento.
Un progetto che attiri attività artistiche-culturali e che venga, inoltre, attuato un maggior controllo che scoraggi il vandalismo, la vendita di alcol dopo le ore autorizzate e lo spaccio di sostanze vietate dalla Legge.
Ricordo che dopo l’assassinio di Biagio Zanni telefonai al Sindaco, chiedendogli di attuare maggiori controlli e ricordandogli che Lui è la massima autorità sul territorio predisposta alla sicurezza della città.
Sig. Sindaco, oggi la realtà ci dice che le cose non sono cambiate, Le ricordo che le attività da attuare per eliminare questo male ci sono. Ma d’altronde, chi siamo noi per dare consigli?
Anna Barresi (consigliere comunale)

