ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Renzi a Trani, l'antropologo Niola: «Mossa astuta, sfruttando la scia dei Dialoghi»

«La scelta di Matteo Renzi, che è una scelta astuta, come sempre, testimonia però la capacità di richiamo ed attrazione che hanno i Dialoghi di Trani. Non è un caso che l'ex premier abbia scelto proprio questo luogo in questo fine settimana, comportandosi come in Formula 1, quando un pilota si mette nella scia di un altro per fare meno fatica e poi darsi slancio dell'altro. Il fatto che Renzi abbia fatto questa cosa vuol dire che Trani funziona e i Dialoghi funzionano, ed anche molto bene».

Così Marino Niola, antropologo e giornalista di Repubblica, intervista dal nostro direttore responsabile, Nico Aurora, a margine della «Edicola dei Dialoghi di Trani», il primo incontro s'è tenuto stamani al Kaffein, in via Cavour.

Niola ha elogiato e sostenuto la scelta dell'organizzazione dei Dialoghi di Trani di lasciare il castello svevo dopo quindici edizioni, pur non esitando a confessare il suo disorientamento iniziale: «Nell'arrivare a Trani mi ero fiondato direttamente al castello, dando per scontato che la manifestazione si tenesse sempre lì - ha rivelato ai presenti -, ma, arrivandoci, mi ero reso conto di un deserto spettrale e, a quel punto, ho compreso ed apprezzato questa spinta verso un decentramento che, in realtà, è una valorizzazione del proprio patrimonio. A mio avviso, non soltanto gli organizzatori hanno fatto bene, ma, se posso dare un mio modestissimo consiglio, ancora meglio farebbero a non tornare più al castello che, a mio avviso, sembra un luogo troppo compassato e militarizzato, che non aiuta invece la condivisione che Palazzo Beltrani ed altri luoghi hanno, effettivamente, favorito».

Dunque, il decentramento delle sedi funziona, ed ancora più leggere libri: «Assolutamente sì - conferma il docente dell'Università di Napoli -: leggere libri non solo funziona, ma è doveroso e prezioso perché leggere libri ci fa alzare di una spanna rispetto a questa sorta di melma dell'informazione corrente, e ci aiuta a capire davvero come stanno le cose. La ragione per cui oggi, tutti noi annaspiamo, è che ci fidiamo troppo della rete, ma quello che ci dà la rete non è merce di buona qualità. Nella maggior parte dei casi è confusione più che informazione. Leggere libri, invece, ci dà da un ancoraggio certo, sicuro».

(foto Antonello Pappalettera)


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese