«C’è chi dice che si poteva fare di più. Vogliono forse togliere gli 80 euro? Licenziare 100mila insegnanti della Buona scuola? Aumentare le tasse, riportare il Canone Rai a oltre 100 euro, levare la quattordicesima ai pensionati, eliminare i sussidi per il lavoro? Parliamo di cose concrete. In questo viaggio che oggi ha toccato la meravigliosa città di Trani, più che fare polemica stiamo parlando alle persone, nei luoghi magnifici della nostra Italia». Così Matteo Renzi, soffermandosi, dopo la presentazione del suo libro al Polo museale, con i cronisti.
«La gente mi parla dei suoi problemi, mi parla delle problematiche delle famiglie, c’è gente che vive con un malato di Alzheimer in casa, sempre di più abbiamo numeri diversi sull’ Alzheimer, sull’autosufficienza, sulla demenza senile.
Le questioni che riguardano le persone sono quelle vere, quelle reali, non quelle ideologiche. Per questo, il Pd è oggi secondo me la forza più credibile. La nostra squadra, composta da me, Gentiloni e tanti ministri, consiglieri regionali, amministratori locali, è una squadra che ha delle proposte da fare. Noi discutiamo di questioni vere. Gli altri parlano.
Pensiamo alle forze di polizia, e lo dico in Puglia da dove proviene la maggior parte (la maggioranza relativa rispetto ai cittadini) della gente che lavora nell’esercito e nelle forze dell’ordine: noi abbiamo messo 1 milione di euro sullo sblocco del contratto, sull’operazione degli 80 euro, sui rinnovi contrattuali. Noi abbiamo messo i soldi, gli altri le chiacchiere».











