ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Sequestrata la cava fumante di contrada Monachelle: individuati i proprietari, la Procura di Trani indaga contro ignoti. Uno smottamento all'origine dell'incendio

La Procura della Repubblica di Trani ha aperto un fascicolo, per il momento contro ignoti, ipotizzando violazioni del Testo unico in materia ambientale ai sensi del Decreto legislativo 152 del 2006.

Le contestazioni fanno riferimento ad una cava dismessa sita in agro di Trani, in contrada Monachelle, dalla quale, da oltre due settimane, fuoriescono fumi per l'effetto di un incendio sulla cui natura sono in corso le relative indagini da parte dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico.

Il sito è stato posto sotto sequestro ed è stato oggetto di un sopralluogo dei militari del Noe, supportati da personale tecnico dell'Arpa Puglia, che ha effettuato i primi prelievi per le conseguenti analisi della qualità dell'aria e del materiale momentaneamente oggetto di accertamenti.

I proprietari sono stati individuati, ma non se ne conoscono le generalità, né tanto meno se siano indagati.

Allo stato non è dato conoscere che tipo di sostanza stia bruciando e quale sia la quantità, mentre quello che appare certo è che si è in presenza di almeno quattro o cinque focolai che bruciano ininterrottamente, e dai quali si diffondono fumi che, a seconda della direzione del vento, possono raggiungere anche il centro abitato determinando una percezione olfattiva sgradevole, particolarmente intensa nelle vicinanze dei roghi.

Secondo quanto si è potuto ricostruire, la cava avrebbe per tempo imprecisato ospitato il conferimento abusivo di rifiuti. In seguito ad uno smottamento, come sembra dedursi dalla presenza di una crepa sul ciglio della cava, in corrispondenza con i principali focolai, nel materiale abbancato dovrebbe essere penetrato ossigeno che, grazie ad un innesco casuale, sta autoalimentando un incendio lento, ma costante.

Una pietra, prelevata dal luogo prima del sequestro, sembrerebbe cosparsa di catrame o pece, o comunque materiale rilasciato dalla prolungata combustione che si sta verificando in quel sito.

La circostanza richiama alla memoria quanto accaduto a giugno 2015, in contrada Profico. Anche in quel caso una cava dismessa incustodita fu oggetto dell'incendio di una gran quantità di rifiuti solidi urbani, conferiti probabilmente per anni.

Gli accertamenti dell'Arpa esclusero complicazioni per il centro abitato, accertando soltanto sulla bocca della cava la presenza di diossine.

L'emergenza fu risolta attraverso lo sbancamento della zona interessata, ad opera di ruspe, ed il sito fu poi messo in sicurezza dai proprietari. 


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti