Chiusura col botto per la decima edizione della "Festa dei nonni" a Villa Guastamacchia. Apertasi venerdì sera con un interessante tavola rotonda sulla "Responsabilità medica e diritti dei cittadini", la festa è proseguita nei giorni seguenti con momenti di animazione musicale e l'incontro con la comunità parrocchiale di San Magno, per la "festa del ciao", che segna l'inizio del cammino di catechesi dell'anno.
Per il gran finale, la festa è stata aperta dal coro dell'Auser, col suo repertorio che racconta oltre mezzo secolo di storia della canzone italiana, attraverso una selezione delle melodie più belle e toccanti.
In chiusura il cantante Michele Pinto con "La questione meridionale”, una band che ripropone i classici della canzone napoletana, come "Dicitancello vuje", "O surdato nnammurato", "Maruzzella", "Malafemmena" con arrangiamenti caratterizzati dalla contaminazione fra generi musicali diversissimi.
L'indiscusso talento di grandi poeti come Raffaele Viviani e Libero Bovio, la smisurata simpatia di Renato Carosone ci hanno regalato un vastissimo patrimonio di canzoni intramontabili che vengono suonate in ogni angolo del mondo e che ci rappresentano al pari delle opere d'arte dei nostri artisti più celebri. La decima “festa dei nonni” ha voluto rendere omaggio a questi artisti.


