ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Cava dei veleni bis, Procacci (Trani a capo): «In questa vicenda siamo vicini all'amministrazione, ma è necessario fare presto»

È andato sul posto e si è personalmente accertato delle condizioni critiche del luogo: l'impressione che ne ha avuto è tutt'altro che confortante, per usare un eufemismo. Antonio Procacci, ex candidato sindaco ed oggi il portavoce del Movimento Trani a capo, ha manifestato in un video, rilasciato su Facebook, la viva preoccupazione sua, e del soggetto politico di cui è rappresentante, per lo stato della cava dismessa di contrada Monachelle, che da ormai un mese rilascia fumi a causa di un incendio sotto la crosta di superficie, sulla cui natura sono in corso indagini ed accertamenti intorno ai quali vige tuttora il massimo riserbo.

Procacci è il primo personaggio politico a prendere ufficialmente posizione sulla vicenda e, contrariamente a quanto finora accaduto per tante altre questioni della vita amministrativa, si dichiara assolutamente a fianco dell'amministrazione comunale, nella necessità che si intervenga al più presto per porre fine all'emergenza, facendo allo stesso tempo chiarezza sulle cause che l'hanno determinata e, naturalmente, le responsabilità.  «Questo fumo che esce dalla terra è assolutamente innaturale - dichiara l'ex aspirante primo cittadino -, e quello che è più difficile comunicare è l'odore, veramente insopportabile, che riesco a sentire con il mio naso. Questa è una situazione che va risolta immediatamente affrontandola di petto, e noi siamo al fianco dell'amministrazione comunale su questa su questa vicenda, perché non potrebbe essere altrimenti».

Procacci auspica, anzi invoca unità di intenti, celerità, determinazione ed incisività delle azioni da intraprendersi: «Dobbiamo essere tutti quanti uniti, dalle forze politiche alla cittadinanza attiva, ma io direi proprio tutta la cittadinanza. Infatti in questo caso, e mai come in questo caso, Trani deve essere un corpo che pretenda che le istituzioni preposte ci diano una risposta e risolvano questo problema. Bisogna scavare, vedere cosa c'è sotto e perché esce questo fumo continuo. È una situazione che non possiamo più tollerare perché ne va della nostra salute e di quella dei nostri figli. Il sindaco si sta muovendo, e di questo gli diamo atto, ma bisogna fare presto, perché - conclude Procacci - non possiamo perdere più neanche un istante».


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti