È stato affidato ad una ditta di Canosa, che organizzerà delle ronde, il servizio di sorveglianza delle proprietà dell'Amiu. E così, sette lavoratori, in forze alla Sicuritalia, da domani saranno disoccupati. Sembra infatti che la società non abbia inserito alcuna clausola sociale in loro favore o che potrebbe non avvalersi di unità di lavoro di numero superiore a due.
«A nulla sono serviti i diversi incontri con l'amministrazione e altre forze politiche - ci dicono i lavoratori e il loro rappresentante Michele Marulli, responsabile sindacale aziendale per conto della Filcams Cgil - il sit in di qualche settimana fa».
La discarica, stando a quanto dicono i lavoratori che da domani rimarranno a casa, presenta una serie di rischi per i quali, nonostante sia chiusa, la sorveglianza è necessaria.

