La diocesi di Trani ha fatto ripristinare a tempo di record la cancellata divelta nei giorni scorsi, a causa del forte vento, all'ingresso della pinacoteca del Museo diocesano, in piazza Monsignor Reginaldo Addazi. Ripristinate, anche, le parti murarie della recinzione, a loro volta danneggiate in seguito al distacco e successiva rimozione dei manufatti in ferro.
Oggi, dunque, il sito si presenta di nuovo sufficientemente sicuro e questo, a maggior ragione, moltiplica gli interrogativi circa il destino di palazzo Lodispoto, sempre di proprietà diocesana, tuttora parzialmente inagibile dopo la notte fortemente ventosa dello scorso 7 ottobre.
Dunque, a distanza di un mese esatto, la sede principale del Polo museale resta chiusa senza alcuna indicazione di una data di riapertura, e questo accresce il disagio della fondazione Seca, che in questa struttura ha investito ingenti risorse che, con il prolungarsi dello stop, rischiano di andare letteralmente in fumo.



