L'approssimarsi del «generale inverno» sta già mettendo in difficoltà il Quarto circolo didattico Beltrani, due scuole materne del quale stanno avvertendo disagi precisi che richiano trascinarsi per tempo non meglio precisato.
Allo stato, il plesso con i maggiori problemi sembra quello della Montessori, in via Perrone Capano, dove sono presenti 85 bambini che compongono tre sezioni di scuola materna. Nei giorni scorsi, a causa di un violento temporale e dell'otturazione delle caditoie, dovuta alla presenza di aghi di pino ed altri detriti, la palazzina è stata interessata da copiose infiltrazioni che hanno determinato il trasferimento dei bambini all'altra ala del plesso, adiacente quella danneggiata. Il primo risultato negativo è stato il differimento dell'inizio della refezione scolastica a lunedì prossimo 27 novembre, poiché cucina e refettorio si trovano negli ambienti interessati dalle perdite idriche.
Ieri s'è dovuto compiere un altro sopralluogo ed avviare una perforazione del soffitto in più punti, per fare defluire meglio le acque e favorire una più rapida asciugatura del lastrico solare. Gli altri lavori seguiranno a breve distanza, ma non è detto che si concludano in tempo utile per fare partire effettivamente il servizio della refezione lunedì prossimo.
E bisogna anche verificare se lo svolgimento dei lavori non interferisca con l'attività didattica dei bambini nell'ala adiacente. In questo caso il problema si accrescerebbe, perché andrebbe presa in considerazione l'ipotesi di un ulteriore trasferimento in ambienti disponibili di un altro plesso del circolo: potrebbe venire in soccorso la Sandro Pertini, in via Pozzo piano, che proprio lo scorso anno dovette a sua volta chiudere un mese, sempre per infiltrazioni, determinando il trasferimento dei bambini alla Fabiano, in via Tolomeo.
E proprio la scuola materna Fabiano rappresenta la seconda nota dolente del momento, perché il riavvio dell'impianto termico è stato tentato, ma non è avvenuto: i bambini, pertanto, sono con i termosifoni spenti, nell'attesa che si ripari il guasto ed i caloriferi tornino a funzionare. Anche in questo caso, da Palazzo di città, fanno sapere che il problema sarà risolto a breve, ma i genitori sono fortemente preoccupati per quanto sta accadendo. Ed anche il dirigente scolastico, Gabriella Colaprice, sta tallonando da vicino l'Ufficio tecnico per chiedere ed ottenere al più presto garanzie sul destino di entrambi i plessi di scuola materna che fanno riferimento al circolo didattico da lei diretto.
Obiettivo comune è garantire la salute dei bambini, innanzi tutto, considerando che le infiltrazioni determinano umidità e muffe, mentre i termosifoni spenti accrescono il freddo e costringono a stare in aula con i cappotti addosso.

