L'arrivo del generale inverno sembra avere preso in contropiede, tra circostanze sfortunate e programmazione non puntuale, numerosi plessi scolastici di Trani.
Alla scuola Papa Giovanni XXIII, nella omonima via, la caldaia è rotta e l'amministrazione comunale ha fatto sapere che dovrebbe provvedere a breve alla riparazione. Ma così, ancora, non è stato e la popolazione scolastica sta subendo disagi notevoli.
A quanto si è appreso, è stata prospettata la possibilità di un trasferimento, in quanto difficilmente l'impianto sarebbe riparato in tempi brevi: se così fosse, verrebbe in soccorso il plesso della scuola primaria D'Annunzio, in via Pedaggio Santa Chiara, in cui sono ospitate poche decine di bambini e ci sono spazi sufficienti per il trasferimento di quelli della Papa Giovanni, che fanno parte dello stesso circolo didattico, il terzo.
Anche alla scuola materna Fabiano il problema dei termosifoni spenti non è stato ancora risolto, ed i genitori sono sempre più sul piede di guerra. Peraltro, ieri si sarebbe dovuta presentare l'azienda della manutenzione degli impianti termici, per conto del Comune, ma non si sarebbe visto nessuno.
Allo stesso plesso, nel frattempo, come già da noi recentemente ipotizzato, da ieri mattina è stata trasferita una sezione della Montessori, che fa parte dello stesso circolo didattico, il quarto.
Anche in questo caso, non si hanno notizie certe sul ripristino dell'impianto di riscaldamento così come sul completamento dei lavori alla Montessori, una cui ala, di fatto, è inagibile dopo il maltempo dei giorni scorsi.
In questa situazione di crescenti difficoltà molti genitori, da una parte dall'altra, stanno riportando o, addirittura, trattenendo i bambini a casa.



