Le luminarie natalizie saranno a cura dell'associazione Incanto. Si tratta dell'unico soggetto che ha manifestato interesse all'avviso pubblico diffuso dal Comune di Trani. Gli allestimenti riguarderanno villa comunale e piazza della Repubblica. Nei giardini pubblici l'area occupata sarà più estesa dello scorso anno, piazza della Repubblica rappresenta una assoluta novità e non si escludono altre sorprese. La somma messa a disposizione dal Comune di Trani è 25mila euro.
Sarà Carlo Scarcella, anche quest'anno, l'autore del presepe artistico di Piazza Libertà. Lo si evince dal fatto che al Comune di Trani è arrivata soltanto una proposta di allestimento della rappresentazione della Natività, e che lo stesso Scarcella ha confermato di averla presentata. Il progetto di quest'anno dovrebbe rendere la vasca ornamentale di piazza Libertà parte integrante del presepe stesso. Scarcella avvierà i lavori subito dopo la festa dell'Immacolata, così da rendere il presepe disponibile all'apertura entro l'antivigilia di Natale. Nell'attesa dell'ingresso del nuovo arcivescovo, monsignor Leonardo D'Ascenzo, in questo caso la benedizione sarà a cura dell'amministratore diocesano, monsignor Giuseppe Pavone. Per il presepe, l'amministrazione comunale ha messo a disposizione la somma di 5000 euro (onnicomprensiva, fissa e non incrementabile).
Sono cinque, invece, le strade che verranno abbellite nell’ambito dell’iniziativa di sponsorizzazione «Adotta una strada»: via Mario Pagano; via san Giorgio; piazza Quercia; piazza Campo dei Longobardi; via Lagalante. Le domande scadevano mercoledì scorso. Con questa iniziativa, l’amministrazione comunale darà ai privati la possibilità di addobbare le strade con alberi di Natale, ghirlande natalizie, luminarie tridimensionali, addobbi natalizi. potranno, inoltre, organizzare eventi musicali (concerti, dj set o altro), degustazioni, iniziative di street food spettacoli di artisti di strada. I soggetti che eseguiranno (a propria cura e spese) gli interventi sulle strade loro assegnate potranno ottenere, in cambio, un ritorno d’immagine consistente nella possibilità di installare cartelloni pubblicitari e promozionali delle proprie attività, previo parere del Comando di polizia locale e dell’Ufficio affissioni e pubblicità.

