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Trani, Gennaro Palmieri si dimette da "promotore di accessibilità": «È stata solo una pagliacciata»

È in una lettera inviata al sindaco, Amedeo Bottaro, ed ai componenti dell’Osservatorio comunale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, che il Promotore di accessibilità dell’Osservatorio stesso, Gennaro Palmieri, rassegna le  dimissioni da questo incarico. Di seguito, la sua lettera aperta.

***

Con cognizione di fatto e dopo un attento esame di coscienza sul mio breve operato ho ritenuto doveroso, con la massima consapevolezza, giungere alla determinazione che il mio tempo fosse scaduto. Ho fiutato in questo breve periodo che il tutto convergesse in una perdita di tempo, in una presa in giro alla grande e, me lo consenta, in una pagliacciata.

La cosa che più mi addolora è quella di aver deluso le aspettative di tanti professionisti che hanno creduto nella mia persona incondizionatamente offrendo alla Città di Trani un’opportunità, la loro esperienza e professionalità a titolo del tutto gratuito e l’amministrazione non ha saputo cogliere l’occasione che è stata offerta. Piuttosto che abbandonare i miei ideali, rinuncio all’incarico, ma continuerò a rappresentare in seno all’Osservatorio comunale per l’abbattimento delle barriere architettoniche i cittadini che mi hanno dato la loro fiducia. Questa mia determinazione, della quale mi assumo ogni piena responsabilità, è il risultato di una seria riflessione tanto meditata, sofferta e di non facile raggiungimento, quanti sono stati lo spirito di servizio e la dedizione con i quali ho accolto e, credo, condotto l’importante incarico da lei conferitomi.

Preminenti ragioni di ordine etico e morale e quindi personale, sempre più divergenti con la prosecuzione del mio mandato, mi spingono a questa amara decisione anche in considerazione del mio percorso professionale di oltre trent’anni in seno alle problematiche sulla diversità ed alle eliminazione di tutte le barriere sia architettoniche che culturali. La stessa amministrazione che, in particolare negli ultimi anni, mi ha visto chiamato in prima linea a profondere l’impegno e l’esperienza maturata, insieme a tanti altri colleghi rappresentanti di altre associazioni operanti nel settore della disabilità, per far sì di rilanciare una città accessibile a tutti. Il valore morale e civico insito in questo impegno, continua a permeare ma non mi consente, da questo momento, di proseguire ad onorarlo quale Promotore di accessibilità.

Ho sempre dato disponibilità totale ai cittadini, agli utenti in genere di qualsiasi categoria facendo diventare ogni loro esigenza un problema da affrontare e risolvere. Oggi è venuta meno quella serenità che è presupposto essenziale per svolgere al meglio il ruolo affidatomi, pertanto ritengo che non sarebbe giusto continuare ad occupare un tale compito di responsabilità senza la motivazione necessaria. Sin dall’inizio ho accettato, anche se con molte perplessità, il delicato compito conferitomi da lei e da tutti i componenti dell’Osservatorio, con forte senso di responsabilità. Ho cercato di svolgere il mandato con tenacia, umiltà, correttezza e sempre con profondo senso di legalità, mettendo a disposizione dell’intera comunità le mie competenze ed il mio tempo, sottraendolo sempre al mio impegno professionale e spesso anche alla mia famiglia.

Per questi motivi ritengo corretto e doveroso, a malincuore, restituire il mandato affidatomi, con la certezza che lei saprà effettuare una scelta giusta e lungimirante di una persona che abbia il suo stesso modo di pensare e vedere il ruolo di Promotore di accessibilità che differisce notevolmente dal mio modus operandi. Allo stesso modo, la mia esperienza e la mia competenza restano al servizio della Città di Trani, attraverso l’Associazione Uildm di cui mi onoro rappresentare, insita nell’Ocaba. Approfitto di questo momento per rinnovare la mia profonda stima nei confronti dei colleghi delle Associazioni e Comitati partecipanti e i rappresentanti dell’Ordine degli ingegneri, architetti e geometri che hanno condiviso con me la passione e l’impegno, gratuitamente, nell’espletamento del ruolo per ognuno di loro competenza.

La ringrazio di cuore per avermi dato l’opportunità di vivere questa esperienza negativa, che ha contribuito in modo determinante alla mia crescita umana. Nel corso di questo breve periodo, voglio sottolineare, ho avuto modo di conoscere le sue qualità di sindaco, nell’offendere l’intelligenza e l’esperienza acquisita sul campo e per un vissuto quotidiano di chi si è speso con il massimo impegno credendo sinceramente nella sua persona ed è stato ripagato con una delusione completa. La ringrazio ancora per avermi offerto l’onore e la possibilità di potermi mettere al servizio della mia Città senza interesse alcuno che non fosse il bene della Città. Per me non è certo una sconfitta bensì mi ha ridato la possibilità di ritornare ad essere quel cane sciolto, che mi ha sempre contraddistinto nel perseguire i miei obiettivi con pazienza, caparbietà e costanza, rispettando sempre le disposizioni di legge e che riuscirà a far onorare i diritti di tutte le persone diversamente abili come me.

Ma, difronte ad un’Amministrazione totalmente assente e distratta, non potevo che giungere a questa determinazione per far sì di non essere considerato come voi. Ho deciso di rassegnare le mie dimissioni, avendo fiutato immediatamente che l’Osservatorio comunale era privo della linfa vitale e dell’appoggio concreto dell’Amministrazione comunale. Fatti come questi determinano altresì un’immagine poco credibile in un settore come quello della disabilità.

L’Associazione Uildm sezione di Trani in seno all’Ocaba sarà sempre presente più agguerrita di prima e disponibile se lei dovesse, in un prossimo futuro, con atti concreti, seri e responsabili dando la giusta importanza ed interesse nella gestione dell’Ocaba, più attento e non servirsi delle persone solo per convenienza, mi consideri a sua completa disposizione. Le assicuro che non verrò meno certamente ad un impegno civico che cercherò di continuare ad onorare con il mio contributo da responsabile d’associazione e semplice cittadino, considerando molto attentamente che in virtù di questa mia decisione possano presentarsi dei seri problemi di ostruzionismo. Ma conoscendomi bene sa anche che sono testardo e perseverante e non mi scoraggio facilmente dinanzi a certi comportamenti vergognosi. Considerandola un ottimo avvocato, mi permetta darle un fraterno consiglio: «Non scordi mai di essere inadempiente, quale primo cittadino, difronte alla Legge se non vengono istituiti ed approvati i Peba, Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Il rappresentante legale della Uildm sezione di Trani – Gennaro Palmieri

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