La stalla della Natività e la cattedrale di Trani assediate dei rifiuti e dai fumi che fuoriescono dalla terra. È questa la forte e provocatoria simbologia del «presepe fumante» allestito in piazza della Repubblica, in occasione della manifestazione «Ambiente è salute» promossa da vari comitati e soggetti portatori di interessi collettivi.
Sacchetti di immondizia nei pressi del duomo, argilla espansa da cui fuoriescono fumi nei pressi della grotta, fra curiosità ed imbarazzo di partecipanti e passanti. E poi tanti volantini, per chiedere interventi seri e concreti sulla tutela dell'ambiente in città.
Così Enzo Scaringi, portavoce del comitato Chiudiamo la discarica: «Non siamo qui soltanto per la discarica, ma per i tanti problemi ambientali che affliggono la città. Il nostro territorio ha già subito uno stress ambientale considerevole, quindi vogliamo la chiusura definitiva dalla discarica perché Trani ha già dato tanto e pagato un tributo altissimo in termini di ambiente e salute, oltre che economici. Quindi, la discarica di Puro vecchio va chiusa definitivamente, e basta per sempre con le discariche».
Gli organizzatori, inoltre, chiedono «un intervento urgente di bonifica per la cava cosiddetta "dei veleni bis", il censimento ed il controllo delle cave di Trani, il monitoraggio costante del aria, la bonifica di tutta la città dall'amianto e l'avvio della raccolta differenziata porta a porta, la riattivazione della commissione sanitaria per lo studio delle incidenze tumorali».
Presenti, intorno alle 12.30, alcune centinaia di cittadini. Per l'amministrazuione comunale hanno partecipato gli assessori Michele di Gregorio (ambiente) e Debora Ciliento (servizi sociali).









