Il consiglio comunale ha approvato, con votazioni in cui la maggioranza è oscillata tra 18 e 20 voti favorevoli, tutti i debiti fuori bilancio portati all'attenzione dell'assemblea, con l'eccezione di quello relativo al contratto di servizio con Amet spa, in quanto privo del parere del Collegio dei revisori dei conti.
Quarto, quinto e sesto punto sono dei debiti fuori bilancio (1.959,12 euro ciascuno, per un totale di 5.877,36 euro) derivanti dal ricorso di una donna che ha chiesto l’annullamento di tre provvedimenti dell’Utc – settore urbanistica, per diniego di condono opere edili.
Punto 7, debito fuori bilancio di 4.214,83 euro per un sinistro stradale avvenuto a causa di un marciapiede dissestato.
Punto 8, debito fuori bilancio di 1.759,12 euro, per un ricorso proposto da una ditta per l’istanza di rilascio del permesso a costruire presentata a giugno 2014.
Punto 9, debito fuori bilancio di 261.385,18 euro per la vicenda relativa alla condotta sottomarina.
Punto 10, debito fuori bilancio di 9.813,89 euro per un sinistro stradale.
Punto 11, debito fuori bilancio di 500 euro per una causa successiva alla demolizione di un piccolo vano nel centro storico di Trani ritenuto realizzato abusivamente.
Punto 12, debito fuori bilancio di 51.635,37 euro per un sinistro stradale ai danni di una donna, avvenuto nel 2003 in piazza Gradenigo.
Punto 13, debito fuori bilancio di 13.427,38 euro per risarcimento danni a una donna inciampata sul porto di Trani.
Punto 14, debito fuori bilancio di 400 euro per danni ad una vettura a seguito di un sinistro stradale.
Punto 15, debito fuori bilancio di 1.467,30 euro.L'importo del debito fuori bilancio concerne una condanna alle spese posta dal T.A.R. Puglia, Bari a carico del Comune di Trani in un uno dei ricorsi amministrativi patrocinati dall'avvocato Giacomo Tarantini per conto della Gavetone s.r.l. per villa Turrisana.
Punto 16, debito fuori bilancio di 54.831,05 euro in favore del giornale “Il sole 24 ore” che ha emesso 17 fatture non pagate dal Comune di Trani.
Punto 17, debito fuori bilancio di 797,27 euro.
Punto 18, debito fuori bilancio di 32.637,33 euro in favore della ditta di Valerio Di Gregorio per lavori urgenti effettuati alla scuola media Baldassare.
Punto 19, debito fuori bilancio di 3.841,51 euro alla cooperativa “Bella Trani” per dei lavori di manutenzione straordinaria di alcuni marciapiedi in via Andria.
Punto 20, debito fuori bilancio di 15.940, 25 euro per affidamento lavori alla ditta “Medilcom” per lavori di manutenzione di impianti idrici e termici negli edifici scolastici.
Punto 21, debito fuori bilancio di 31.694,88 euro per lavori di manutenzione straordinaria presso gli istituti scolastici “G. Bovio” e “G. Rocca” di impermeabilizzazione del lastrico solare, affidati alla ditta “Media restauri”.
Punto 22, debito fuori bilancio di 108.084,73 euro per la definizione stragiudiziale del pagamento di parte dei crediti professionali reclamati dall’ingegner Fernando Riccio, attuale segretario del Pd di Trani, per attività professionali espletate in favore del Comune di Trani. I crediti riguardano progetti di villa Guastamacchia, asili nido comunali, monastero di Colonna, Pis, centro educativo per minori, esecuzione di lavori di adeguamento del tribunale. Riccio ha deciso di non fare causa al Comune ma, relativamente a diversi progetti, ha abbattuto del 32 per cento le spese rispetto alla sorte capitale vantata (facendo in pratica al Comune di Trani uno sconto), rinunciando agli interessi e alle spese legali.
Punto 23, debito fuori bilancio di 4.439,27 euro alla “Medilcom” per manutenzione straordinaria di riparazione dell’impianto di condizionamento nella sala Ced del Comune.
I punti 24 e 25 riguardano la stessa ditta, “Impresa edile geometra Vincenzo Curci”, che ha effettuato dei lavori di somma urgenza presso la scuola materna “Pertini” (28.600 euro) e ne ha poi dovuti effettuare degli altri (21.221,45 euro). Totale, 49.824,45 euro.
Punto 26, debito fuori bilancio di 266.732,45 euro alla cooperativa sociale “Re Manfredi” per vari servizi resi e non pagati dal Comune.
Punto 27, variazione al bilancio di previsione finanziario 2017/2019. Con questo provvedimento, il consiglio prende atto di variazioni in aumento per 172.257 euro per finanziamenti regionali: (giostrine per disabili e progetti nell’ambito del bando “Centrare le periferie”).
Punto 28, debito fuori bilancio di 660.000 euro per contratto di servizio con Amet Spa per l’anno 2016. RITIRATO.
Punto 29 e punto 30, mancate ratifiche nei termini di due deliberazioni di giunta relative a “Variazione urgente al bilancio di previsione finanziario 2017/2019”.

