Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, Francesco Messina, ha condannato M.L., di Trani, alla multa di 600 euro «poiché, attraverso un messaggio postato sul sito internet radiobombo.com, nella sezione del forum pubblico, offendeva la reputazione di Fabrizio Ferrante, presidente del consiglio comunale di Trani».
Il commento era stato rilasciato, in forma anonima, a margine di un articolo relativo al «fitto casa», chiamando in causa Ferrante su una materia su cui, peraltro, il capo dell'assemblea elettiva non ha alcuna competenza specifica.
Secondo il Gip, che ha accolto la richiesta di condanna avanzata dal pubblico ministero, «sussistono le condizioni, previste per legge, di fronte alla prova della responsabilità dell'imputato».
Era stato lo stesso Ferrante a depositare personalmente la querela contro ignoti presso la Procura della Repubblica di Trani: attraverso l'incrocio fra indirizzo Ip, data e ora del commento, si è giunti senza tema di smentita all'autore, persona indicata dal querelante come «vicina ad un consigliere».
Il decreto penale di condanna, la cui misura base è di 1200 euro, è stato ridotto della metà ai sensi dell'articolo 459 del Codice di procedura penale.

