ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Alcolici vietati di notte, un gestore di «h24» impugna il regolamento al Tar: il Comune di Trani resiste in giudizio

La somministrazione di bevande durante le ore notturne torna in discussione: infatti il Comune di Trani, per difendere l'attuale impostazione, sarà così costretto a resistere in giudizio contro una delle aziende del settore. Lo ha determinato il dirigente dell'Area contenzioso, Carlo Casalino, affidando al responsabile dell'Ufficio legale, Michele Capurso, il compito di rappresentare l'ente nel giudizio promosso dalla ditta Dbs per l'annullamento dell'intero articolo 45 del Regolamento di polizia urbana. Il provvedimento fu approvato dal commissario straordinario uscente, Maria Rita Iaculli, con i poteri del consiglio comunale, il 16 marzo 2015.

In via subordinata il ricorrente ha promosso ricorso sul silenzio inadempimento del Comune di Trani rispetto all'istanza di annullamento, ovvero di revoca, dell'articolo 45 dello stesso regolamento, «e quindi nello specifico - si legge nell'atto di costituzione in giudizio -, il silenzio sulle istanze relative e sottese alle note difensive del ricorrente». Tali note furono depositate a seguito della notifica di verbali di accertamento e contestazione di illecito amministrativo, emessi il 25 luglio 2016 e 22 agosto 2016.

Al centro della questione, la materia inerente la vendita di bevande in contenitori di vetro e/o lattina, nonché di alcolici. Il primo comma dell'articolo contestato è quello maggiormente discusso, poiché dispone testualmente, che, «al fine di garantire la sicurezza dell'abitato, l'incolumità pubblica e l'igiene del suolo nelle ore notturne (dalle 22 alle 6 del giorno successivo), è vietata la vendita per asporto di qualsiasi bevanda alcolica, nonché di ogni altra bevanda posta in contenitori di vetro o lattina, da parte dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, dei circoli autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande, degli esercenti il commercio su area pubblica e degli esercizi artigianali e commerciali nonché mediante distributori automatici».

Nel successivo comma si legge che «il Sindaco può, inoltre, in casi particolari e per aree circoscritte, salvo specifiche e motivate autorizzazioni in deroga da parte dell’amministrazione comunale, limitatamente a esercizi artigianali e commerciali del settore alimentare, interdire totalmente - o sottoporre a specifiche condizioni - la vendita di bevande alcoliche qualora essa sia espressamente collegata a fenomeni di turbativa della quiete pubblica e della sicurezza urbana».

In un altro passaggio dell'articolo 45 si dispone, altresì, il divieto «in occasione di tutte le partite che si disputeranno presso lo stadio comunale per la stagione calcistica in corso, di somministrazione e vendita di bevande alcoliche e superalcoliche da parte di tutti gli operatori commerciali e/o di esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, insistenti nelle zone limitrofe allo stadio comunale nelle due ore antecedenti l’inizio della partita e nell’ora successiva la fine». Le sanzioni variano da 300 a 500 euro.

La vicenda, sebbene promossa da un solo soggetto, è destinata a diventare il riferimento di una materia più che controversa, poiché numerose e sempre crescenti attività di vendita automatica di vivande, che lamentano un considerevole calo degli affari a causa delle limitazioni notturne. È anche vero, peraltro, che le stesse si legano anche e soprattutto alla necessità di mantenere il più possibile l'ordine pubblico attraverso azioni di prevenzione che consistono pure nell'evitare di mettere a disposizione di soggetti, presumibilmente facinorosi, strumenti che potrebbero potenzialmente accrescerne la pericolosità.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca