Papillon e cravatte rosse per il bagno di capodanno. Gli irriducibili del tuffo invernale si sono ritrovati anche ieri, tra Monastero di Colonna e Baia del pescatore, per salutare il 2018 con un bagno fuori stagione. Otto gradi la temperatura dell'acqua, ma, fuori un sole in grado di riscaldare adeguatamente corpi e cuori dei temerari.
Mimmo De Laurentis, Michele Stripoli e Mimmo Muti si sono conciati proprio per le feste e, quest'ultimo, ha anche acceso un bengala in acqua per celebrare nel migliore dei modi la staffetta fra i due anni.
De Laurentis, consigliere comunale e capogruppo del Partito democratico, da cinque anni coltiva la passione dell'ibernismo, «anche se - chiarisce - mi piace più prendere il sole che farmi il bagno. In acqua ci sto poco, ma ormai non ci posso rinunciare, e poi è tutta salute».
Per l'occasione, De Laurentis ha anche formulato i suoi auguri per Trani: «Vedo la gente più fredda dell'acqua in cui ci siamo fatti il bagno. Mi auguro ci sia più calore, sotto forma di partecipazione costruttiva dei cittadini, da una parte, e ascolto dell'amministrazione, dall'altra. Più proposte, meno polemiche, più predisposizione a lavorare per la comunità da parte nostra».
Mimmo Muti è arrivato al settimo anno di bagno d'inverno: «È come fare uno sport estremo nella propria città - confessa -. Sono appassionato di moto e mountain bike, ma l'adrenalina di un bagno invernale è incomparabile».
Pasticcere di professione, Muti raffigurerebbe un bagno fuori stagione «con un semifreddo - spiega -, perché è freddo dentro e caldo fuori. Le decorazioni? Accetto consigli da chiunque».





