È stata resa nota da Amiu la lista di consulenti e collaboratori esterni dei quali l’azienda si è avvalsa per gli anni 2016 e 2017.
Per quanto riguarda il 2016, sono dieci gli incarichi legali per i quali «il compenso non è stato definito preventivamente»: Giuseppe Polito e Giuseppe Iacovelli hanno difeso, per tre diverse volte, l’ente in un giudizio del lavoro proposto da un ex dipendente; Mauro Giangualano, per una costituzione di parte civile in procedimento penale contro un ex presidente del collegio sindacale; Alessandro de Feo, difesa in giudizio del lavoro proposto da un dipendente; Barbara Bassano, incarico per opposizione a decreto ingiuntivo di un ex presidente del collegio sindacale; Felice Cuocci, incarico per opposizione a decreto ingiuntivo di un creditore; Giuseppina Tortosa, per difesa in giudizio del lavoro proposto da Cosimo Fiore; Aldo Loiodice, per un incarico per ricorso al Tar per la Puglia per annullamenti atti di Regione Puglia e Provincia Bat; Bruno Bianchino, per recupero crediti.
Definiti invece, per un totale di 22.120,74 euro, i tre compensi per gli altrettanti incarichi affidati all’avvocato Angelo Bracciodieta: 13.398,49 euro per un incarico per azione risarcitoria di responsabilità contro ex amministratori e sindaci, 7.722,25 euro per difesa in giudizio arbitrale promosso da un ex amministratore, 1.000 euro per ricorso al Tribunale di Trani per approvazione delibera assemblare di revoca dei sindaci. Altri consulenti di cui si è avvalsa l’Amiu nel 2016 sono: avvocato Ugo Patroni Griffi, previsti 26.676 euro (13.338 euro per due ricorsi in cassazione attraverso Agenzia delle Entrate); Luca Putignano, incarico di medico competente in medicina del lavoro, per 29 euro per ogni dipendente; Antonio Cantatore, incarico di Responsabile servizio di prevenzione protezione, 9.000 euro; studio Cimino-Patruno, due diversi incarichi di consulenza, per un totale di 12.000 euro; avvocato Pietro Miranda, 16.455 euro per un incarico di consulenza del lavoro; Bdo Bari, una società di servizi per le imprese, 25.000 euro per una azione risarcitoria di responsabilità contro ex amministratori e sindaci; Allchema service, 250 euro per ogni analisi di laboratorio delle acque della discarica; dottor Giovanni Racioppi, 1.250 euro per assistenza al programma di gestione del protocollo informatico; dottor Donato Madaro, 14.000 euro per consulenza finanziaria (advisor) per ricapitalizzazione dell’azienda; dottor Ernesto Devito, 10.000 euro per due incarichi (7.000 per Organismo di vigilanza, 3.000 per Responsabile prevenzione corruzione); Elettro-Lab srl, due diversi lavori per un totale di 15.240 euro (direzione lavori copertura provvisoria dei primi due lotti della discarica, 13.500 euro, supporto tecnico al Responsabile unico del procedimento per i lavori di copertura, 1.740 euro). Il totale forfetario per il 2016 è quindi di 151.741,74 euro.
Anche nel 2017, ci sono diversi incarichi con «compenso non definito preventivamente». Si tratta di quelli degli avvocati: Luigi Di Terlizzi (difesa in giudizio del lavoro proposto da un dipendente); Luigi Mastromauro (difesa in giudizio civile proposto da ex presidente del collegio sindacale); Giuseppe Polito e Giuseppe Iacovelli (difesa in giudizio del lavoro proposto da un ex dipendente); Francesco De Marinis (difesa in giudizio civile per Atp proposto da un cittadino); Salvatore Romanelli (due incarichi per difesa in giudizio del lavoro proposto da un dipendente); Domenico Rutigliano (due incarichi per difesa in giudizio del lavoro proposto da un dipendente); Giuseppe Iacovelli (difesa in giudizio del lavoro proposto da un dipendente); Attilio Francesco Massimo Triggiani (incarico per costituzione parte civile di Amiu in un procedimento penale); per recuperi crediti commerciale Tommaso D’Amore, Filomena Carla Ciccarelli, Ignazio Daniele Nenna, Francesco Zecchillo; Massimo Rizzi (due incarichi, uno per difesa in giudizio del lavoro proposto dai sette dipendenti SicurItalia, l’altro per difesa in giudizio civile di appello proposto da un professionista ex difensore di Amiu). Un altro compenso non definito è quello del ragionier Lucio Cimino, consulente tecnico di parte in causa civile per recupero crediti.
Pattuiti invece i compensi di: dottor Luca Putignano (medico in medicina del lavoro, 29 euro a dipendente); Antonio Cantatore (incarico di Responsabile servizio di prevenzione protezione fino al 30 ottobre 2017, 6.000 euro); Wework srl (incarico di Responsabile servizio di prevenzione protezione fino al 1mo novembre 2017, 4.920 euro); 12.000 euro allo studio Cimino-Patruno (due consulenze fiscali, una da 9.500 euro e l’altra da 2.500 euro); Pietro Miranda, 16.455 euro per consulenza del lavoro; Allchema service, 250 euro a campione per le analisi di laboratorio dei pozzi della discarica (da gennaio a giugno); dottor Giovanni Racioppo, 1.250 euro per assistenza al programma di gestione del protocollo informatico; dottor Ernesto Devito, 10.000 euro (7.000 per Organismo di vigilanza; 3.000 per Responsabile prevenzione corruzione); Elettrolab srl, 2.008,93 euro per servizi di ingegneria ed architettura per lavori di modulazione scarpate della discarica di Trani; 10.587 euro alla Pcq Progetto costruzione qualità srl, per supporto tecnico al Rup per progettazione messa in sicurezza di emergenza della discarica (capping provvisorio terzo lotto); 8.466,20 euro alla Brundisium consulting engineering srl per supporto tecnico al Rup per installazioni tecnologiche biogas e percolato; Ambientale srl, compenso annuo di 19.300 euro per monitoraggio ambientale alla discarica; Arace laboratori srl, 18.634 euro per analisi chimiche pozzi, caratterizzazione rifiuto ed emissioni in atmosfera (compenso annuo).
Il totale per il 2017 è di 109.621,33 euro. Il totale per i due anni è quindi di 261.093,07 euro.
Federica G. Porcelli

