Partiranno oggi, lunedì 8 gennaio, i lavori per la caratterizzazione della discarica. Infatti il Comune, che li ha appaltati sulla base di un finanziamento regionale, ha firmato il contratto con il raggruppamento temporaneo di imprese, di Chieti e L'Aquila, che dovrà occuparsi dell'esecuzione del piano entro due mesi.
E così, a partire dalla prossima settimana, si comincerà ad avere un quadro più preciso delle criticità dell'impianto di contrada Puro vecchio, realizzando contestualmente i lavori per caratterizzare e cristallizzare definitivamente lo stato dei luoghi, nell'attesa dell'inizio delle vere e proprie opere di messa in sicurezza e bonifica dei tre lotti.
Sarà un raggruppamento temporaneo di imprese abruzzesi formato dalla Gia exploring, di Chieti, capogruppo e mandataria, e Geo L'Aquila, ad eseguire il piano di caratterizzazione della discarica di Trani. Alla procedura soltanto il consorzio abruzzese aveva risposto e proposto un ribasso del 4,71 per cento dell'importo a base di gara, che era di 292.000 euro, oltre Iva: pertanto il bando è stato aggiudicato per una somma contrattuale pari a 279.000 euro, oltre Iva.
Il progetto prevede i seguenti passaggi operativi: realizzazione di tredici, nuovi pozzi; campionamento del terreno durante la loro escavazione; rilievo freatimetrico; rilievi termici nel suolo con riferimento alla parte insatura, nonché multiparametrici lungo la colonna idrica dei nuovi pozzi di monitoraggio; rilievi per la definizione dei parametri idrodinamici dell'acquifero; analisi del biogas alla testa dei pozzi di monitoraggio delle acque.
Il progetto, peraltro, prevede quattro tavole progressive: inquadramento del sito; stato di fatto; indagini preliminari; indagini del Piano di caratterizzazione. Una quinta tavola riguarda le fasi dell'intervento ed il relativo quadro economico.
L'incarico di progettazione è stato affidato, con determinazione dirigenziale del 4 agosto 2016, agli ingegneri Giuseppe Cincavalli, Dario De Pascali e Giuseppe Ferrari, nonché al geologo Antonino Greco, impegnando una somma di poco meno di 29.000 euro, ricompresa nell'importo complessivo dei 408.000 euro erogati dalla Regione Puglia.
