In relazione all’articolo pubblicato lo scorso 17 dicembre gli avvocati Giuseppe Pepe (Foro di Bari) e Paolo Tortosa (Foro di Trani), rispettivamente procuratori nominati da Amet SpA e Condominio “Duca Telesio”, intendono replicare e precisare quanto segue.
Certamente, in ordine al giudizio incardinato dal ricorrente, c’è da sottolineare la sussistenza di eccezioni, oltre che di varie contestazioni, sollevate e formulate dai predetti legali, a cui, conseguenzialmente, si è associato l’avvocato M. Capurso nell’interesse del Comune di Trani.
Difatti, se da un lato tali eccezioni attengono prevalentemente alla presunta carenza di legittimazione attiva in capo al ricorrente e la mancata chiamata in giudizio di altri soggetti probabili responsabili dei danni lamentati, dall’altro le contestazioni vertono sulla natura, sul nesso causale, sull’entità e sulle responsabilità dei presunti fenomeni infiltrativi denunciati, tra l’altro, a distanza di tempo ed in molteplici occasioni, da colui che ha avviato il giudizio in questione.
Un ulteriore aspetto oggetto di contestazione da parte dei soggetti convenuti in giudizio concerne la presunta presenza di merce all’interno dei locali presuntivamente colpiti dalle dette infiltrazioni e/o allagamenti; le pretese avanzate sul punto dal ricorrente sono carenti di prova, oltre che infondate ed illegittime.
Eccezioni e contestazioni, dunque, che, secondo le difese di Amet e Condominio comporterebbero in primis la inammissibilità del giudizio incardinato, nonché un potenziale rigetto della domanda a causa di innumerevoli aspetti fattuali e giuridici che non soddisfano i requisiti del giudizio avviato.
Il tutto fermo restando sempre e comunque la sussistenza del caso fortuito, che andrebbe a sollevare i soggetti citati in giudizio da ogni e qualsivoglia responsabilità; ma, in definitiva, anche nell’eventuale giudizio di merito, incombe sul danneggiato dimostrare l’esistenza del rapporto eziologico tra cosa ed evento lesivo.
Tanto si doveva per estrema chiarezza.
Avvocati Giuseppe Pepe e Paolo Tortosa
