La fuga solitaria della Fortitudo è terminata lunedì sera, a Molfetta, nel posticipo della terza giornata di ritorno del campionato di Serie D di pallacanestro, girone A. Infatti, i locali della Pavimaro si sono imposti ai ragazzi di Valerio Corvino per 68-59, con i parziali di 24-16, 47-29, 56-39, 68-59.
Numeri che fotografano una partita condotta dalla squadra di casa dal primo all'ultimo minuto e nella quale, soltanto a tratti, il Trani ha dato l'impressione di essere in grado di ribaltare l'esito della contesa. In doppia cifra Santos (18 punti), Barbera (14), Triglione (11). Barletta, che nel frattempo aveva vinto sul campo del Cus Bari di stretta misura, 79-77, torna così ad affiancare al comando Trani, a quota 20 punti.
È invece tornata alla vittoria, come era facilmente prevedibile, la Juve battendo domenica sera, al PalaAssi, il fanalino di coda a Bitonto per 101-59 con i seguenti parziali: 29-17; 55-39; 81-53; 101-59. La squadra ospite, allenata dal tranese Salvatore Caressa ha provato inizialmente a spaventare i locali segnando dalla lunga distanza, ma poi ha cominciato a commettere numerose ingenuità, persino in fase di rimessa, e la partita non ha avuto più nulla da dire contro un Trani concentrato e determinato.
