Andrà in onda sabato 27 gennaio, alle 17.05, su Rai 2, la puntata di Sereno variabile registrata in queste ore, come da noi anticipato, fra Andria, Barletta e Trani.
Lo ha fatto sapere, al termine delle riprese a Trani, presso la libreria Luna di sabbia, il conduttore, Osvaldo Bevilacqua, tornato in città a distanza di due anni e mezzo dalla precedente esperienza.e con l'obiettivo di dare un taglio preciso ad una trasmissione che, neanche a farlo apposta, andrà in onda nella Giornata della memoria.
«Abbiamo scelto questo territorio, e più in particolare Trani - spiega lo storico conduttore televisivo -, perché proprio qui c'è, da sempre, questo incontro di culture, razze e religioni che coesistono pacificamente da secoli».
Al di là di questo, la trasmissione ha rappresentato, per Bevilacqua, «un momento per tornare d'inverno qui e riscoprire una Trani bella quanto d'estate. Infatti, in pieno inverno Trani può veramente regalare al turista, all'ospite, bellissime scoperte da fare con calma, tranquillità. È il turismo destagionalizzato, favorito dell'accoglienza ancora più aperta dei tranesi».
A Trani, la rivelazione è stato il Museo delle macchine per scrivere, presso Palazzo Lodispoto, gestito dalla Fondazione Seca. «Una scoperta anche per me - sottolinea Bevilacqua -, divertente, emozionante commovente. Ho visto macchine per scrivere che ricordano un po' le macchine per cucire, ne ho viste così tante che mi hanno veramente riportato indietro nel tempo, quando aiutavano a formulare il pensiero molto meglio di quello che fanno oggi i dispositivi: più riflessione, più costruzione del libero pensiero».
Accompagnato dal giornalista Franco Caffarella, Bevilacqua, come da noi annunciato, ha visitato cattedrale, sinagoga Scolanova e chiesa ortodossa rumena di San Martino. Inoltre ha effettuato alcune riprese esterne in piazza Duomo e piazza Sacra regia udienza e ha colto alcuni aspetti e scorci inediti di una città che non smette mai di offrire nuove prospettive.
Finale di registrazione, come anticipato, presso il bookbar Luna di sabbia, fra alcune citazioni di libri e degustazioni di prodotti tipici, nell'ambiente che meglio sintetizza, per le sue dimensioni e confort, cultura e buon gusto.






