«La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate perciò il padrone del campo perché mandi operai nella sua messe». Spighe di grano al centro dello scudo, e le parole del vangelo di Luca - «Messis quidem multa» - alla base dello stemma. Così si presenta mons. Leonardo D'Ascenzo, nuovo arcivescovo di Trani, che si serve di quel passaggio in cui l’evangelista riporta le parole di Gesù, dopo avere individuati altri settantadue discepoli, e prima di inviarli in tutte le direzioni per predicare la Parola di Dio.
Monsignor D'Ascenzo sarà ordinato vescovo questa domenica, 14 gennaio, alle 16, a Velletri, e farà il suo ingresso in diocesi sabato 27 gennaio a Trani. Nel frattempo, però, ha definito il suo stemma arcivescovile. Il fascio di spighe di grano, in basso, richiama il fil rouge della vita e del ministero sacerdotale di don Leonardo, caratterizzato dall’impegno nell’ambito della pastorale delle vocazioni e rimanda alla terra di Puglia, granaio d’Italia. Al centro, peraltro, le colline e la valle, chiaro riferimento al paese natale, Valmontone, città adagiata su vari colli e valli, Vallis montanae.
Quanto al primo passo di monsignor Leonardo D'Ascenzo, nel giorno del suo ingresso a Trani, sarà visitare un gruppo di immigrati presso il dormitorio Caritas «Monsignor Giovan Battista Pichierri», in via Dalmazia. Un segno di attenzione agli ultimi e che rappresenterà il valore aggiunto di una giornata a dir poco intensa, quella di sabato 27 gennaio.
La visita avverrà alle 15.15, poco dopo l'arrivo da Anagni, città di provenienza del nuovo presule della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e Nazareth. Alle 15, al casello autostradale, lo avranno già accolto l'amministratore diocesano, monsignor Giuseppe Pavone, il prefetto, Maria Antonietta Cerniglia, ed il sindaco, Amedeo Bottaro.
Dopo la visita all'opera di carità, alle 16 monsignor D'Ascenzo sarà in piazza Sacra regia udienza, nei pressi della cattedrale, per un saluto ufficiale alle autorità. Anche in questo caso interverranno l'amministratore diocesano, il prefetto ed sindaco. In caso di pioggia, la manifestazione si terrà presso il presso Palazzo Lodispoto, in piazza Duomo, sede del Polo museale.
Alle 16.30, nella chiesa di San Giovanni, l'arcivescovo saluterà il Capitolo cattedrale, il clero diocesano e religioso, diaconi e seminaristi, ed ascolterà il saluto a lui rivolto dall'amministratore diocesano. Alle 17 avrà inizio la processione introitale, da San Giovanni alla cattedrale. A seguire nella basilica cattedrale, la solenne concelebrazione eucaristica grazie alla quale Monsignor D'Ascenzo inizierà il ministero episcopale. La messa vespertina del 27 gennaio non sarà celebrata in alcuna parrocchia o chiesa della diocesi.
I successivi ingressi nelle altre città della diocesi si svolgeranno secondo le seguenti date: 28 gennaio, Barletta; 4 febbraio, Bisceglie; 17 febbraio, Trinitapoli; 18 febbraio, Corato; 24 febbraio, Margherita di Savoia; 25 febbraio, San Ferdinando di Puglia.
A precedere l'ingresso del vescovo a Trani, come dicevamo, vi sarà la sua ordinazione episcopale a Velletri, in programma questa domenica, 14 gennaio: la presiederà monsignor Vincenzo Apicella, vescovo della diocesi suburbicaria di Velletri-Segni. Prevista la trasferta di una folta delegazione di religiosi e fedeli della diocesi di Trani.


