La Fortitudo resta capolista del torneo di serie D di basket, grazie alla vittoria per 83-70 sul Cus Bari con i parziali di 18-21, 42-35, 61-47, 83-70. Inizio di partita decisamente più di marca biancorossa, anche a causa di una Fortitudo apparsa troppo superficiale e frettolosa in attacco.
Nella seconda frazione, fra qualche punta di nervosismo di troppo, il Bari comincia a disunirsi: due tecnici alla panchina ed uno ad un loro giocatore, ed il Trani mette la testa avanti e va all'intervallo lungo con un vantaggio di 7 punti.
Nella terza frazione la Fortitudo perde Leo per falli, il Bari Giuffrida per proteste e, così, il vantaggio biancoazzurro aumenta fino al +14 di terzo quarto.
Longobardi giganteggia sotto canestro per il Bari, ma nel Trani molto bene Logoluso e Mennuni. Miriello, coach del Cus, viene espulso per avere calciato il pallone fuori, Triglione sale in cattedra e la Fortitudo chiude con merito la contesa.
Nulla da fare per la Juve Trani, travolta a Barletta dall'altra capolista, la Rosito caffè, per 92-50, con i parziali di 23-16, 28-15, 24-10, 17-. Ancora una volta la parte del leone l'hanno fatta gli statunitensi della Cestistica (Stephens 36, Smith 21). Nella Juve, doppia cifra per Galantino (14), Falcone (13), Marinacci (12).
