Ammonta a 19.032 euro la somma che il Comune di Trani ha impegnato in favore di Michelangelo Caruso, l’ingegnere che ha presentato il progetto per la seconda isola ecologica di Trani, che sorgerà nei pressi del carcere, in contrada “Gesù Maria”, come avevamo scritto.
Sarà finanziata da fondi regionali.
Il centro è indispensabile in vista della volontà, decantata ma non ancora attuata, di estendere finalmente, in tutto il territorio comunale, la raccolta differenziata, un obbligo di legge oltremodo indispensabile non solo per risolvere alcuni problemi ambientali e di inquinamento, ma anche per far risparmiare i cittadini tranesi, che pagherebbero in minore percentuale l’Ecotassa e quindi la Tari.
