È stata emanata, dal dirigente dell’Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, un’ordinanza di sgombero nei confronti di una famiglia, composta da madre e figlio, che occupa un alloggio di proprietà comunale, e segnatamente alcuni locali siti al primo piano del plesso “Fabiano”, in via Tolomeo.
La famiglia nel 2005, su proposta della giunta comunale, era stata concessionaria in utilizzo temporaneo di una porzione dell’immobile di palazzo Carcano, destinata ad alloggio senza formalizzazione contrattuale, ma fu sgomberata in quanto il palazzo sarebbe dovuto essere oggetto di lavori.
Così la famiglia, nella quale allora c’era anche un altro componente, marito della donna, fu spostata presso i locali della Fabiano, con una formalizzazione della concessione mediante un corrispettivo di 216,64 euro al mese, ma con l’obbligo di lasciare la struttura libera da persone e cose a richiesta dell’Ente.
Richiesta che è pervenuta oggi, con obbligo di lasciare quella porzione di immobile entro novanta giorni dalla notifica del provvedimento del dirigente.
Oggi, i locali della Fabiano sono diventati necessari per le esigenze del circolo, anche tenuto conto del fatto che la refezione ha luogo in un'aula, mentre l'organizzazione del servizio avrebbe bisogno di altri spazi.
In ogni caso, è agli atti del Comune di Trani una richiesta di utilizzo di quegli ambienti da parte del dirigente scolastico, Gabriella Colaprice.
