«Nella cava in contrada Monachelle sono in corso le attività di monitoraggio e preparazione per la bonifica». Così l’assessore all’ambiente del Comune di Trani, Michele di Gregorio, a margine della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina in discarica.
«Qualche giorno fa abbiamo fatto un tavolo tecnico con Arpa, Asl, vigili del fuoco e carabinieri – ha detto l’assessore, confermando in pratica quanto già annunciato ieri dal sindaco nel corso del consiglio comunale -. La proprietà si sta mettendo a disposizione con ottimi tecnici, è un interlocutore affidabile che si è messo a disposizione per porre rimedio a questa emergenza causata da dei delinquenti». Il problema sono le attività di bonifica: nel sottosuolo ci sono olii minerali, idrocarburi, sversati in quantità di cui al momento non si ha contezza. Per questo motivo, le attività di bonifica devono essere svolte con molta attenzione. «Un intervento sbagliato potrebbe causare danno».
«Quale danno, un’esplosione?», è stata la domanda secca di un cronista. «Sì, inutile nascondersi – ha risposto di Gregorio -. C’è anche quel rischio: è una situazione delicata, non abbiamo mai detto che non sia pericolosa. Abbiamo detto che sin da quando abbiamo saputo del problema stiamo agendo con tutte le attività necessarie».
Lunedì 22 gennaio ci sarà un sopralluogo tecnico con vigili del fuoco, Asl, Arpa, sotto stretta sorveglianza della Procura.

