«Stanno per cominciare i lavori del Piano di caratterizzazione e già da tempo quelli di messa in sicurezza della discarica». Così il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta stamattina proprio all’interno del sito di contrada Puro Vecchio. «Il fatto che non sia più oggetto di conferimento di rifiuti già da tempo – ha detto Bottaro – favorisce la bonifica. Abbiamo iniziato con la copertura di primo e secondo lotto. La cosa che mi rende ancora più felice è una serie di ulteriori lavori finalizzati alla messa in sicurezza».
La caratterizzazione è fondamentale per capire quale sia effettivamente il rischio ambientale. «Infatti, ad oggi non abbiamo una prova certa» prosegue Bottaro, che annuncia anche che «il pozzo P6V non è più contaminato. Lo dicono i risultati che stiamo realizzando con costi notevoli».
«I finanziamenti regionali sono importanti – prosegue Bottaro -. Ci hanno dato 60 giorni per integrare la documentazione. Domani ci confronteremo con gli uffici regionali perché è vitale per noi ottenere questo finanziamento. Lavoriamo a stretto contatto e in perfetta sinergia con la Regione perché il problema è molto più ampio, anche la Regione ci sta mettendo molto impegno».
Alla domanda dei cronisti sul futuro della discarica, il sindaco ricorda l’ordinanza con la quale stabilì la chiusura del sito, aggiungendo che «fino a quando non faremo l’analisi del rischio, quindi fino a quando non avremo l’esito della caratterizzazione e una bonifica del sito, non si parlerà di riapertura. Non è un tema in questo momento in discussione. Ogni risposta a questa domanda è superflua: la discarica in questo momento non può che essere chiusa».
«Sono in corso tutte le operazioni di messa in sicurezza – ha aggiunto Alessandro Guadagnuolo -. Vedremo i primi due lotti definitivamente chiusi nei prossimi tre mesi. Monitoreremo costantemente l’avanzamento e il rispetto del capitolato e della gara per il terzo lotto. I lavori dovrebbero durare circa centoventi giorni».














