ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Pistolettate in pescheria, Zaccaro passa dal carcere ai domiciliari: per il Riesame, non fu tentato omicidio

La Terza sezione penale del Tribunale del riesame di Bari ha accordato la misura degli arresti domiciliari a carico di Stefano Zaccaro, 38 anni, che si era costituito presso i carabinieri per l'episodio di sabato 23 dicembre, presso una pescheria di via Superga, all'interno della quale aveva esploso tre colpi di pistola all'indirizzo di Antonio Rizzi, dipendente di quella attività, ferendolo ad un braccio.

Il responsabile era stato ristretto in carcere, ma il suo difensore, l'avvocato Cataldo Torelli, ha ottenuto la sostituzione della massima misura cautelare con quella degli arresti domiciliari, insieme con l'applicazione del braccialetto elettronico ai sensi di legge. Zaccaro, pertanto, non potrà allontanarsi dall'abitazione senza autorizzazione del giudice procedente, in assenza della quale ogni eventuale movimento determinerebbe la nuova custodia in carcere.

Fra i motivi alla base dell'attenuazione della misura detentiva, l'insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza in ordine all'ipotizzato reato di tentato omicidio.

Infatti, secondo la tesi della difesa, nell'udienza di convalida Zaccaro aveva chiaramente riferito di essere stato prima aggredito, anzi «massacrato di botte», riportando evidenti lesioni personali e, successivamente armato, di avere esploso sì colpi d'arma da fuoco nei confronti di Rizzi, ma senza avere l'intenzione di compiere un gesto estremo. E le minacce proferite nei suoi confronti erano state dettate più da un impeto d'ira del momento che da intenzionalità reale.

L'obiettivo di Zaccaro non sarebbe stato uccidere, ma spaventare l'interlocutore con un'azione neanche troppo pesante, alla luce di un referto medico che non ha mai visto Rizzi in pericolo di vita.

Peraltro, dalla ricostruzione successivamente diffusa dai carabinieri, è emerso uno scenario di possibile reticenza sia da parte di Rizzi, sia da parte degli altri lavoratori della pescheria chiamati a testimoniare sull'episodio, ed anche questi elementi potrebbero avere indotto il Riesame ad attenuare la misura nei confronti di Zaccaro.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato