ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Software senza licenza, Amet condannata a pagare 150mila euro»: lo rivela Solo con Trani

«Avreste mai pensato che un’azienda pubblica potesse incorrere in una condotta illecita per aver installato e utilizzato programmi software in assenza di regolare licenza?». A porre questo interrogativo sono Antonio Loconte e Fabrizio Sotero della rete civica “Solo con Trani” che puntano i riflettori su Amet spa.

«Avreste mai pensato che due colossi statunitensi come Microsoft Corporation e Autodesk Inc. potessero agire in giudizio contro l’Amet per rivendicare i loro diritti? Sembra assurdo, ma tutto ciò è accaduto realmente in Amet spa. Il Tribunale di Bari, a seguito dell’azione intrapresa da Microsoft e Autodesk, ha condannato Amet spa al risarcimento di oltre 150.000 euro e al pagamento delle spese di lite. I tentativi dell’azienda di contenere i danni causati da tale “malefatta”, limitando l’esborso derivante dalla condanna, si sono tradotti in una transazione intervenuta con le due società americane. Amet spa, alla luce della sentenza che ha accertato l’illecito, si è impegnata a versare nelle casse di Microsoft e Autodesk un'ingente somma per chiudere definitivamente la questione e porre la classica “pezza a colori” su una vicenda alquanto squallida.

A corollario della catastrofe prodotta dall’uso illegittimo di programmi privi di licenza - continuano Loconte e Sotero - si aggiungono le spese legali, le spese di consulenza Ctp e le spese per “regolarizzare” le licenze dei software: un giochetto di migliaia di euro che grava sulle casse dell’azienda pubblica, quindi dei poveri cittadini.

Ci chiediamo se il Sindaco sia a conoscenza di questa triste vicenda che interessa da vicino le sorti di un’Azienda in forte crisi; ci chiediamo, altresì, se siano state accertate le eventuali responsabilità di chi, al momento dell’illecito, ricopriva l’Ufficio sistemi informativi. L’attuale CdA ha il dovere di costituirsi parte civile contro i responsabili dell’illecito per recuperare le ingenti somme che Amet spa ha dovuto erogare a Microsoft e Autodesk per evitare che, ancora una volta, le vere vittime di questa vicenda siano i poveri cittadini.

Auspichiamo - concludono Loconte e Sotero - che tale triste vicenda non cada nel dimenticatoio come la questione Iaculli, nei cui confronti attendiamo ancora notizie circa l’eventuale azione di responsabilità da parte del Sindaco».


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti