Sono terminati i preparativi in piazza Albanese per la manifestazione di questa mattina, alle 10, che prevede il completamento della piantumazione di un albero di ulivo, segno di pace, nei pressi della Meridiana dedicata al commissario tranese trucidato a Mestre dalle Brigate Rosse.
Nel corso della giornata di ieri la scultura, scolpita nel 1994 e posizionata dall'amministrazione del sindaco Carlo Avantario, nel 2000, in quella piazza è stata totalmente ripulita, così come la stele in memoria di Albanese ai confini dell'aiuola
L'ulivo, per la verità sembra in parte oscurare la Meridiana, restituita nel frattempo alla sua originaria bellezza. Peraltro, ci si sarebbe aspettati che fosse piantato durante la manifestazione, mentre stamani si procederà semplicemente alla sistemazione del terreno nel quale l'albero ha già trovato collocazione.
Contestualmente è stato, finalmente, ricostruito l'alloggiamento dell'albero posto all'estremità di un marciapiede tra la stessa piazza Albanese e via Lettini: da anni i cordoli erano sparsi dappertutto e più volte Vincenzo De Simola, del Pd, aveva invocato la soluzione del problema.
Non è stato rimosso, invece, l'osceno parallelepipedo in cemento contenente il motore, ormai inutilizzabile, del roter pubblicitario trasformato, comunque, in una grande bacheca per manifesti di comunicazione stradale.
Amiu, stamani, ha totalmente ripulito e lavato l'area sovrastante e circostante la piazza, facendo emergere la presenza di un'enorme buca nell'area di parcheggio confinante con la stessa.
Alle 7.30 numerosi erano ancora i veicoli parcheggiati, nonostante l'ordinanza disponesse il divieto di sosta e fermata dalle 6: è molto probabile che, a breve, il carro attrezzi entri in funzione.
La manifestazione di stamani vedrà protagonisti, soprattutto i bambini della scuola elementare Beltrani ed il comitato di quartiere Pozzo piano, insieme con rappresentanti della Polizia di Stato e dell'amministrazione comunale.
E questa sera al Polo museale, in piazza Duomo, alle 16.30, il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, prenderà parte ad un convegno dedicato alla commemorazione di Alfredo albanese, nel quale saranno presenti alcuni suoi colleghi dell'epoca per ricordare il suo estremo sacrificio e riflettere sui temi della legalità in relazione agli anni di piombo, di cui Albanese fu una delle vittime.











