L'ingresso a Trani dell'arcivescovo, monsignor Leonardo D'Ascenzo, riapre una bella pagina di storia della nostra città, vale a dire il Crocifisso realizzato su tavola da Vincenzo Carducci, nel 1625, custodito nella pinacoteca del Museo diocesano, in piazza monsignor Regonaldo Addazi, purtroppo chiusa da molti anni per l'impossibilità di adeguare l'edificio alle attuali norme di sicurezza.
Quando, nel 2011, la pinacoteca fu temporaneamente aperta sotto la gestione della Eta Puglia, avemmo la possibilità di fotografare quel Crocifisso così come sarebbe stata sempre esposto ai visitatori di quella porzione del museo.
Oggi, estratta dalla teca che la custodisce, entrerà nuovamente nella basilica cattedrale per essere baciata dall'arcivescovo, secondo un rito che si tramanda di ingresso in ingresso nella storia della diocesi.
«L'arcivescovo inizia il suo ministero in modo ufficiale - spiega don Mauro Dibenedetto, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano -, presiedendo per la prima volta la celebrazione eucaristica concelebrata da tutti i presbiteri della nostra diocesi. Quando arriverà in basilica cattedrale, bacerà il Crocifisso che gli verrà consegnato dal presidente del Capitolo cattedrale, un'immagine a noi molto cara perché già baciata da altri arcivescovi che hanno iniziato il loro ministero pastorale della nostra arcidiocesi».


