Per gli alunni della scuola dell’infanzia e della primaria c’è stata ieri la Festa dell’arancia, da tre anni per il terzo circolo “G.D’Annunzio” consuetudine e momento di solidarietà ed apertura al territorio, per tutti un aiuto concreto alla ricerca ed alla lotta contro il cancro.
Il 26 gennaio è stata allestita la raccolta fondi in favore dell’Airc, Associazione italiana per la ricerca sul cancro, con la vendita delle reticelle delle arance rosse della salute. In un atrio allestito per l’occasione con addobbi realizzati a mano alunni, genitori e docenti sono scesi in campo mettendosi generosamente a disposizione, predisponendo anche un angolo per la degustazione di dolci fatti in casa e spremute.
E con la stessa generosità hanno risposto i cittadini tranesi, che si sono apprestati sin dalle prime ore per acquistare le reticelle. L’arancia, questo frutto a cui lo stesso Pablo Neruda volle dedicare un’ode, col suo brillante e vivace colore, non dona solo luce alle tavole invernali, ma spalanca le porte all’acquisizione di buone e sane abitudini alimentari, alla prevenzione ed all’impegno di tutti noi che con un piccolo e semplice gesto possiamo regalare un futuro di speranza per rendere sempre più curabile il cancro.
Il dirigente scolastico, Michele Maggialetti, ringrazia di cuore la cittadinanza per aver risposto all’iniziativa, le testate locali per aver dato risonanza all’evento, gli alunni, le famiglie ed i docenti per l’impegno profuso, i collaboratori scolastici per la fattiva collaborazione.
E ci piace far proprie le parole dello stesso Neruda:
«Siamo i raggi di una sola ruota / divisi / come lingotti d’oro / e raggiungiamo con treni e con fiumi / l’insolita unità dell’arancia».
Barbara Carpentieri - insegnante









