«Ad ogni ad ogni stretta di mano, oggi, si accompagna una foto. È giusto che sia così, ma anche da qui percepisco il calore e la vicinanza di questa bella gente».
Così Monsignor Leonardo D'Ascenzo, tracciando un primo bilancio del suo ingresso a Trani. L'arcivescovo, forse, non si aspettava tutta questa accoglienza e calore, e - a parte Trani e Barletta - deve ancora fare il suo ingresso in quasi tutte le altre città della diocesi.
«Un po' lo avevo avvertito il giorno della ordinazione - rivela il presule -, ma quello che ho trovato a Trani e Barletta, immagino, continuerà così nei prossimi giorni, ha superato abbondantemente quelle che erano le mie attese. Per cui mi sento un fortunato a stare qui, in questa in questa terra, in mezzo a queste persone».
E confessa che sabato sera, a Trani, «sono tornato a casa veramente con un cuore colmo di tanti volti, strette di mano e tantissime foto, perché oggi funziona così: la stretta di mano e poi, inevitabilmente, la foto. Ma ho veramente un cuore pieno di tanti volti, persone belle, cui esprimo la mia più profonda gratitudine».
Intanto, a completamento di tutto quello che abbiamo finora documentato e scritto, ecco anche le immagini di Nicola Caputo, dal blog Trani religiosa, relative alla storica giornata dell'ingresso a Trani del nuovo presule.

