Sedici mesi fa. Ricordo ancora la drammatica crisi societaria della nostra società di calcio. Il fuggi fuggi generale, la volenterosa Juniores in campo per onor di firma. Ricordo ancora i pellegrinaggi a Bari dal presidente Tisci per scongiurare la radiazione.
Ricordo ancora gli incontri per trovare una nuova cordata, un gruppo responsabile per un progetto che non fosse transitorio ma di prospettiva. Ricordo la lunga serata nel mio studio per definire il passaggio delle quote societarie, l’inizio del nuovo corso, una incredibile rimonta salvezza partendo dall’ultimo posto.
A distanza di 16 mesi, giovedì a Monopoli potremmo scrivere la storia. A prescindere dal risultato, chi ama il Trani giovedì sarà allo stadio: per inseguire un sogno e per riconoscenza verso questa società che ha svolto un lavoro straordinario, per questi giocatori che hanno meritato, con l’allenatore,di potersi giocare il titolo di campione d’Eccellenza. Già questa è una grandissima vittoria.
A Monopoli deve essere la giornata dell’orgoglio tranese. Forza vecchio cuore biancazzurro!
Amedeo Bottaro (sindaco di Trani)
