La dotazione dei dirigenti del Comune di Trani torna ai minimi termini. Infatti, nell'attesa che si definisca l bando di mobilità per la copertura della carica apicale dell'Area urbanistica, da domani, giovedì 1mo febbraio il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, lascerà il Comune di Trani avendo, a sua volta, vinto la procedura volontaria presso il Comune di Putignano. Pertanto, anche nell'altra branca dell'Ufficio tecnico sarà necessario emanare una procedura ad evidenza pubblica per la definizione del nuovo dirigente di quel settore.
Il sindaco, Amedeo Bottaro, contestualmente ha dovuto assegnare per 90 giorni l'incarico ad interim di dirigente della Prima area al segretario generale, Carlo Casalino, per la sopraggiunta indisponibilità a ricoprire quella carica da parte del dirigente uscente, Leonardo Cuocci Martorano, comandante della Polizia locale e dirigente di quella stessa area.
Infatti l'assessore al ramo, Cecilia Di Lernia, ha evidenziato come «la gestione del comando della Polizia locale richiede la presenza fisica del dirigente nel Comando e la necessità di seguire costantemente le numerose attività, con personale dipendente articolato su turni. Pertanto, nel lungo periodo, l'attribuzione del complesso delle funzioni dirigenziali della Prima rea al comandante genera nocumento alla speditezza ed efficienza dell'attività amministrativa del Comando di polizia municipale, con potenziale inefficacia delle funzioni di polizia giudiziaria affidate allo stesso».
Il primo cittadino, quindi, ha ritenuto di rimodulare l'attribuzione delle funzioni dirigenziali per garantire una maggiore efficienza della compagine amministrativa. E, così, al segretario generale ha affidato le funzioni di responsabilità relative all'Area servizi demografici e statistici, nonché Affari istituzionali e generali.
Impossibile, peraltro, che le stesse mansioni fossero affidate al neo dirigente dell'Area finanziaria, Michelangelo Nigro, poiché questi, a sua volta, adesso presta anche servizio in convenzione presso il Comune di Barletta, per sei mesi con dieci ore di accesso settimanale, in quello che è stato il suo comune di provenienza.
All'Ufficio tecnico, nel frattempo, Michele Stasi resterà fino alla definizione del bando di mobilità per l'Area urbanistica. mentre è tutto da definire adesso il percorso relativo all'Area lavori pubblici nella quale non sarebbe da escludere che l'interim sia affidato ad un funzionario dell'ufficio che assuma, temporaneamente, i gradi di dirigente.
Nel frattempo, secondo i dati della Piano delle performance, approvato dalla giunta comunale il 27 dicembre scorso, e che fanno riferimento addirittura all'anno 2015, il Comune di Trani, su un totale di 300 posti previsti, ne ha coperti soltanto 166, poco più del 50 per cento. Il deficit più grave è relativo alla categoria C nella quale, a fronte di 163 posti previsti, ne sono occupati soltanto 75.

