Sono state soltanto tre le candidature pervenute per il bando di mobilità dell'Area urbanistica. Non si conoscono ancora i nomi dei professionisti che si sono proposti per avvicendare nella carica apicale di quella branca dell'Ufficio tecnico l'ingegner Michele Stasi, pronto a lasciare nuovamente il Comune di Trani dopo averlo già fatto una prima volta per recarsi a Gravina e avervi fatto ritorno in quanto titolare della carica a tempo pieno indeterminato.
Le incomprensioni sono continuate e Stasi ha deciso di lasciare definitivamente. Ebbene, lunedì scorso scadevano i termini di presentazione delle domande e, come detto, ne sono pervenute trem sulla base delle quali la commissione preposta e alla fine il sindaco, Amedeo Bottaro, valuteranno la soluzione migliore per l'avvicendamento del dirigente.
L'ufficio, peraltro, è fortemente sottodimensionato al punto da avere solo 22 unità lavorative, a fronte delle 44 previste in pianta organica.
