Una spesa di 52.000 euro per la manutenzione straordinaria e ordinaria dei locali destinati agli uffici giudiziari di palazzo Gadaleta.
È quanto ha impegnato il Comune di Trani per rendere nuovamente agibili quattro stanze ubicate al primo piano del palazzo, sede della sezione fallimentare del Tribunale di Trani. Se ne occuperà la ditta Di Ciommo Nicola.
L’immobile è posto sotto sequestro dal 2012, a seguito di alcuni distacchi di intonaco verificatisi ai soffitti di quelle stanze del primo piano.
Il Comune ha fatto effettuare una verifica finalizzata al ripristino immediato di quelle stanze, avviando anche l’iter procedurale per l’esecuzione dei lavori necessari alla manutenzione di quei locali. La necessità dell’Ente, si legge in determina, è attuare ogni determinazione tesa a soddisfare le esigenze evidenziate dal presidente del Tribunale di Trani e contestualmente salvaguardare gli immobili di propria proprietà.
A partire dal 1mo settembre 2015, le spese di funzionamento degli edifici giudiziari sono a carico del Ministero, ma non è il caso di quella porzione di palazzo Gadaleta, poiché dal 2012 non è mai stata in disponibilità del Tribunale.
Pertanto il Comune, attraverso quest’opera a suo carico, rilascerà al Ministero l’intero palazzo cosicché, da qual momento in poi, le successive spese saranno a carico dello Stato.

