A seguito del nostro articolo sulle spese affrontate dal Comune di Trani per l'ingresso del vescovo in città, il sindaco, Amedeo Bottaro, in un post sui social, ha scritto: «Chiariamo una cosa: abbiamo speso complessivamente per tre iniziative (San Sebastiano, commemorazione Albanese e insediamento vescovo) appena 2200 euro.
È ridicolo imputare l'acquisto di transenne (pagate peraltro pochissimo) ad una singola manifestazione. Per chi non lo sapesse, i Comuni da diversi mesi sono obbligati ad adottare particolari misure di safety in occasione di grandi eventi. Le transenne ("imputate" alla manifestazione di ingresso in città dell'Arcivescovo) saranno utilizzate "vita natural durante" per applicare, in ogni occasione, le misure di prevenzione chieste dal Viminale e dalla Questura».
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n.d.r. Avendo questa testata scritto l'articolo sulle spese, chiariamo che, è vero, la spesa più ingente è relativa all'acquisto di transenne, acquistate perché, per «garantire la massima sicurezza durante la manifestazione di insediamento del nuovo vescovo [...], si rende necessario l'acquisto di numero 150 transenne metalliche». Così viene testualmente scritto nella determinazione dirigenziale n.283 del 29 dicembre 2017 dell'area Corpo di polizia locale. Vero è che, come avevamo scritto nell'articolo, le transenne ovviamente saranno riutilizzate. Ma, in pratica, se l'evento non fosse avvenuto, non ci sarebbe stato l'acquisto.

