L'ingegner Giovanni Didonna è ufficialmente un dipendente del Comune di Putignano. Passa a dirigervi l'Ufficio tecnico lasciando l'Area lavori pubblici del Comune di Trani, presso la quale aveva finora prestato servizio come figura apicale a tempo pieno e indeterminato.
Allo stato non è dato conoscere in quale forma si procederà alla sua sostituzione, ma sembra probabile un accordo con lo stesso comune di Putignano per l'utilizzo condiviso del dirigente, così come sta accadendo con quello di Gravina in Puglia con riferimento all'altra figura apicale uscente dell'Ufficio tecnico, l'ingegner Michele Stasi.
Nel frattempo potrebbe essere revocata la selezione per mobilità proprio per il nuovo dirigente dell'Area urbanistica, poiché l'amministrazione comunale avrebbe in animo di tornare ad accorpare la guida dell'Ufficio tecnico sotto un'unica figura dirigenziale, affiancandola con due funzionari che ricoprano posizioni organizzative, rispettivamente per le Lavori pubblici ed Urbanistica.
Intanto la Prima area torna sotto l'egida del comandante della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, che pure aveva rinunciato all'incarico poiché aveva la responsabilità della sua area più strettamente legata al Corpo che dirige.
Tuttavia, alla luce delle ulteriori difficoltà in cui si sarebbe venuto a trovare il segretario generale, Carlo Casalino, cui era stato affidato l'interim, il sindaco, Amedeo Bottaro, ha chiesto ed ottenuto dal comandante di ritornare sui suoi passi e riprendere la guida anche di quella ripartizione.
