«Spendersi completamente in favore del prossimo e privarsi persino del cibo, a vantaggio di chi non ha nulla, è una scelta eroica e, come tale, non solo va posta in risalto, ma dovrebbe rappresentare i preludio all'espressione di un giudizio il più possibile oggettivo, perché supportato da fatti e testimonianze, in favore della sua spiritualità».
È questo il senso che emerge da «Don Giuseppe Rossi, "prete eroico"», il nuovo libro di Felice Spaccucci e Giuseppe Curci, edito dalla ruvese De Biase, che torna a porre l'accento sul patrimonio materiale, morale e spirituale lasciato a Trani dal fondatore Casa paterna Sacro Cuore, con annessa chiesa e convento delle Suore operaie francescane. I due autori tranesi hanno già scritto numerosi volumi dedicati all'opera di Don Giuseppe Rossi, ma con questo puntano a mobilitare le coscienze perché si imprimi una svolta concreta verso il riconoscimento della santità che Don Giuseppe Rossi ancora non ha avuto.
Nel giornale di Trani, in edicola, recensione a cura di Filippo Ungaro. Approfondimenti anche sul prossimo numero del nostro periodico.


