La Procura della Repubblica di Trani ha nominato un consulente che, sulla base degli accertamenti finora svolti dalle autorità interessate, porrà il sostituto titolare del fascicolo, Alessandro Donato Pesce, nelle condizioni di disporre le attività da eseguirsi, con urgenza, per la messa in sicurezza e bonifica della cava di contrada Monachelle, fumante da quasi sei mesi per la combustione di oli minerali stoccati al suo interno.
La decisione potrebbe essere legata al rischio di un'ulteriore fase di stallo legata al ricorso al Tar, proposto dalle proprietarie di quell'area, contro l'ordinanza emanata lo scorso 17 novembre dal sindaco, Amedeo Bottaro. L'istanza di sospensiva del provvedimento del primo cittadino sarà discussa, oggi, a Bari.

