ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

"Home care premium" 2017 a Trani, la denuncia di Merra e Barresi: «Disabili lasciati soli»

La vita, la salute e il benessere dei cittadini, soprattutto di coloro che rappresentano le fasce più deboli, dovrebbe stare a cuore a tutti, ma in special modo a noi amministratori pubblici, ed è per questo che vogliamo stigmatizzare uno dei tanti problemi che esistono al Comune di Trani. La nascita del progetto Home care premium ha l’obiettivo di rafforzare il sistema del welfare, integrando gli interventi pubblici destinati alle persone disabili. Questa finalità prevede il coinvolgimento degli Ambiti territoriali sociali e/o di enti pubblici, che prendono in carico le persone non autosufficienti, residenti sui territori di propria competenza.

Il programma Hcp consiste in due tipologie di prestazioni da parte dell’istituto:

1)   contributo economico mensile, denominato prestazione prevalente, da utilizzare quale rimborso delle spese sostenute per l’assunzione di un assistente familiare.

2)   servizio di assistenza alla persona, la cosiddetta prestazione integrativa, erogata attraverso la collaborazione degli Ambiti territoriali sociali (Ats) ovvero, in caso di inerzia degli Ambiti, da enti pubblici che abbiano competenza a rendere i servizi di assistenza alla persona e che vorranno convenzionarsi.

Ebbene, sapete cosa sono stati in grado di combinare nel piano d’ambito del Comune di Trani, dove regnano l’approssimazione e la sciatteria di ogni ordine e grado tecnico e politico? Punto primo, la regola del «predico bene e razzolo male» che vale per gli altri (utenti-fornitori comunali) ma non per loro. Nel 2014 parte il primo “Home care premium” e ne usufruiscono vari cittadini. Finalmente a giugno 2017 il progetto 2014-2016, ormai chiuso, viene definitivamente rendicontato, chiaramente dopo mille peripezie ed ostacoli burocratici e soprattutto finanziari (o meglio causati dall’area finanziaria, con impegni spariti etc..). Il tutto viene trasmesso all’Inps per una spesa complessiva di 80.000 euro per l’accredito delle somme al Comune di Trani. A distanza di un mese l’Inps rimette una nota  dove comunica che il rendiconto è perfetto ma vi è l’impossibilità di trasferire le somme, poiché da una verifica risulta che il Comune ha il Durc, il Documento unico di regolarità contributiva, irregolare. Sì, cittadini, proprio quello che il Comune  chiede ai fornitori della pubblica amministrazione prima di poter emettere un mandato di pagamento. Come ci si spiega, allora, che chi deve essere il  primo a rispettare le regole non le rispetta? Assurdo e vergognoso! Il problema esiste e i soldi languono, eppure ci si lamenta sempre per la mancanza di fondi. Ricordo a qualcuno che potrebbe configurarsi un danno erariale, in quanto i soldi per pagare il progetto sono stati anticipati dalla parte corrente della spesa del bilancio comunale (soldi delle tasse dei cittadini).

Forse il passaggio da Inpdap a Inps ha creato possibili disfunzioni e perdite di dati, ma allo stesso tempo si constata la latente mancanza di volontà nel voler affrontare e risolvere la vicenda. Questo accade quando la dirigenza non informa la politica ed anche quando la politica ne viene informata ma presa da altri problemi (vedi rimpasti e altro) non instaura un canale e non colloquia con i vertici Inps. «Ed io pago».

La cosa più ridicola si è poi verificata col nuovo progetto Home care premium 2017. Cittadini, volete sapere qual è il requisito utile affinché il Comune possa partecipare e garantire l’erogazione dei servizi a quei cittadini con disabilità?  (Non dimenticando che fra questi nostri concittadini esistono molti minori) Il requisito è sempre lo stesso: l’Inps chiede di essere in regola col Durc, cosa che ancora oggi non risulta esserci. Molti cittadini hanno preparato carte, documenti, certificazioni, preventivi per poter ottenere  questi servizi, ma quando pensavano di aver raggiunto il traguardo dall’ufficio hanno risposto quasi parafrasando una vecchia canzone «non c’è più niente da fare, è stato bello sognare, riportatevi le carte, il progetto non parte per l’ambito di Trani». Ecco che i cittadini che vivono situazioni di grande disagio hanno ricevuto un danno, oltre la beffa.

Concludendo, da questa situazione si evince la mancata attenzione che soprattutto i vertici avrebbero dovuto avere nei confronti dei cittadini più bisognosi ai quali andrebbe invece riservato un sostegno maggiore. In qualità di consigliere comunali, speriamo che questa denuncia pubblica possa servire a smuovere chi attualmente detiene il potere politico.

Consigliere comunali - Anna Maria Barresi  e  Raffaella Merra


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese