«Per aver sconfitto i limiti della disabilità grazie allo sport, trasferendo a tutti, con i suoi successi, un grande messaggio: lo sport è divertimento, è pari opportunità, è rispetto». Con queste motivazioni, oggi sarà consegnata, alle 17:30 a Palazzo di Città, una civica benemerenza all’atleta tranese Ilaria Lenzu.
Ilaria, nata a Trani il 17 marzo 1997, è una ragazza con Sindrome di Down che ha conquistato lo scorso luglio a Poggibonsi, come scritto da questa testata, il titolo italiano del nuoto sincronizzato nei Campionati assoluti di nuoto agonistico della Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivi relazionali.
Ilaria nuota da poco meno di 2 anni con la società “Associazione Gargano 2000”, di Giovinazzo (i tecnici del nuovo sono Nicola Scivetti e Tiziana Siracusa, il tecnico di nuoto sincronizzato Floriana De Vivo). Ilaria ha esordito nel campionato agonistico in questa occasione, partecipando ai 50 e ai 100 libero e ai 50 dorso, nonché nel nuoto sincronizzato dove ha vinto il bronzo nel singolo e l’oro nel doppio in coppia con Martina Sassani della società “Assori” di Foggia.
Ha avuto un riconoscimento durante il festival “Il giullare”, lo scorso anno a Trani.
Purtroppo la carenza di strutture sportive far sì che i genitori debbano accompagnare Ilaria a Giovinazzo due volte a settimana per il nuoto e a Stornarella altre due volte a settimana per il nuoto sincronizzato. Ilaria ha partecipato con successo anche al Ballo delle debuttanti al Petruzzelli di Bari nel giugno 2015. Ha avuto anche un incontro con Papa Francesco.
La sua è una famiglia di sportivi: il padre, Gianfranco, è campione del basket; la sorella Federica è atleta della pallacanestro femminile; la madre Antonella insegnante di educazione fisica. Il suo obiettivo è mantenere alta la tradizione di famiglia conquistando il titolo nel nuoto sincronizzato.
Il suo sorriso, la sua passione e la sua adrenalina sono coinvolgenti.


