Si terrà giovedì 8 marzo a partire dalle 16 al castello svevo di Trani, la manifestazione “Mi chiamo donna…. Quadri ed esperienze”. “Mi chiamo donna” nasce come lavoro finale del percorso di alternanza scuola-lavoro 2017-18 realizzato dalla classe IV A/L del Liceo linguistico, delle scienze umane ed economico-sociale Vito Fornari di Molfetta, svoltosi al Polo museale di Trani, sotto il tutoraggio dell’architetto Mezzina e delle dottoresse A. Tranquillo e Pasqua D’Azzeo.
Il castello accoglierà una serie di attività culturali, tra cui un reading letterario - anche nelle lingue straniere di studio nel liceo linguistico (inglese, francese e tedesco) - performance di danza moderna e canto che hanno per protagoniste figure femminili significative, del passato e del presente, con lo scopo di mettere in risalto come sia cambiato il ruolo della donna, fino alla realtà complessa della società odierna. Saranno drammatizzati, inoltre, scorci di vita o riflessioni di personaggi femminili che hanno affermato la loro dignità, il loro valore di persone libere e la loro indipendenza. Saranno organizzati laboratori didattici gratuiti riservati ai bambini dai 6 ai 10 anni, in linea con le attività proposte agli adulti per riflettere sulla dimensione della femminilità. Bebe Vio, Jane Austen e Frida Kahlo sono solo alcune delle personalità su cui gli studenti hanno concentrato il proprio interesse e vorrebbero condividerlo con coetanei ed adulti del territorio.
Il biglietto d’ingresso è di 5 euro a persona, ridotto 2,50 euro (18-25 anni), gratuito (minori fino ai 18 anni). L’ingresso alle scolaresche è gratuito su prenotazione e presentazione elenco dei partecipanti. Per l’evento e i laboratori didattici non si prevede l’integrazione al biglietto d’ingresso.
Per info: pm-pug.castelloditrani@beniculturali.it 0883506603.
